Ho avuto una tastiera rotta per un sacco di mesi e mi sono ritrovata a fare decine di riassunti lunghissimi con quella tastiera. Aveva un suo modo assurdo di funzionare, tipo che se cliccavi sull'1 ti scriveva la parentesi tonda.
Oggi sono ritornata sui libri a studiare, questa volta con una tastiera nuova comprata qualche giorno fa.
E quindi io che ho fatto...ho iniziato a pigiare i tasti sbagliati che però erano i tasti giusti sulla vecchia e rotta tastiera. La tastiera nuova è perfetta, i tasti corrispondono tutti, ma l'abitudine mi porta comunque a sbagliare.
Tutta sta storia per dire cosa? Per dire che ci si adatta a tutto, anche alle cose che non funzionano come dovrebbero. Anche ai rapporti che non ci fanno bene. Quando poi, finalmente, ci troviamo nella situazione giusta, continuiamo ancora a comportarci come quando eravamo in quella sbagliata e no, non lo facciamo consapevolmente ma solo perché siamo abituati a doverci difendere per sopravvivere e lo facciamo anche quando di difenderci non ce n'è più bisogno.
Ecco, la mia vita è tutta così. Continuo a spingere i tasti sbagliati perché l'ho dovuto fare per tanto tempo. E finisco per risultare cattiva e insensibile, pazza, strana, complicata e ingrata. Pochi hanno la pazienza di aspettare che impari nuovamente a voler bene e lo capisco anche, detto tra noi.
Zoe, la pazza che ha scritto tutta sta storia pensando ad una tastiera bluetooth 🥲