We Must Free Long COVID and the Patients Living with It from the Mind-Body Trap

seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from Türkiye
seen from China

seen from United States

seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from United States

seen from Qatar
seen from United States
seen from United States

seen from Türkiye
seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States
We Must Free Long COVID and the Patients Living with It from the Mind-Body Trap
Pese a todos esos rencores y furias
sólo quería llegar pronto a la casa
para verla, tocarla, y hacerle saber
que la amaba más que nunca.
-Mario Vargas Llosa
memoria #17
Volevo dirvi una cosa, anzi due, con una storia sola.
Volevo rendervi partecipe di un motivo per cui preferisco i piccoli paesi alle grandi città (uno solo).
Nei piccoli paesi che conosco io, da quando ho memoria, ci sono sempre i personaggi pubblici conosciuti da tutti, che hanno rapporti con tutti e che fondamentalmente rappresentano una costante per tutti, tipo il parroco, l'ubriacone del paese, il matto del paese, il vecchio della piazza e via dicendo.
Da noi una cosa che accomuna tutti i paesi, il personaggio che si trova in ognuno dei paesi è il cane. Il randagio che gli abitanti adottano e curano ognuno come può quando può e come e quando vuole.
Finisce che sti cani campano na cifra di anni un po’ come delle mascotte, ad un tatto si ritrovano con un nome condiviso da tutti, io ricordo di un “Biondo” (pelo ovviamente color della birra chiara) un “Rocky” (non chiedetemi perchè) e adesso voglio parlarvi di “Ronzo” (perchè se ne andava a zonzo)
Ronzo, cane del paese della ragazza di mio fratello, io ho avuto il piacere di vederlo varie volte, ma poi come non.
La sua caratteristica peculiare: stare in mezzo alla gente, sempre.
Il paese è piccolo, la domenica c'è folla alla messa? Lui sta a messa, si mette fuori e aspetta che finisca poi si dilegua con la massa e se ne va per conto suo.
Sabato sera al pub? Un pub c'è e lui sta là, seduto a terra tra la gente, la gente a na certa se ne va? E va via pure lui a smaltire la serata credo.
Nelle ricorrenze tornano i ragazzi e i parenti e ci si incontra tutti in piazza? E lui sta in piazza a Natale spara i botti co tutti, quando mi trovai lì io ero certa ne avesse pure per conto suo, sicurissima.
Poi la festa finiva, ognuno a casa sua e pure lui.
I funerali? Se per caso non sai dove abita il morto stai certo che seguendo lui ti ci porta senza errore, si piazza davanti casa e resta lì, finchè il corteo non si muove e allora anche lui si mischia nel corteo e va in chiesa e si piazza davanti l'altare, affianco alla bara, finché non finisce la funzione. Al termine della messa raggiunge i parenti al cimitero da le condoglianze e come tutti alla fine se va per conto suo a lavarsi le mani a casa.
Inutile dire che per più di 10 anni ha presieduto a tutti i matrimoni del paese, casa e messa che poi il pranzo in un modo o nell'altro lo rimediava.
L'altro ieri è stato investito, ha la spina dorsale rotta.
La gente del paese lo ha portato nella clinica migliore dei dintorni sperando di poter fare qualcosa, ma non riesce a muoversi, non c'è niente da fare, non può più andarsene a zonzo in mezzo alla gente che lui ama tanto, a fare le cose che facciamo noi, così come le facciamo noi e quella che per lui seguirà non sarebbe comunque vita, quindi tutti insieme (il paese) hanno deciso di farlo sopprimere.
A giorni non ci sarà più e stanno già organizzando il funerale e il posto per lui al cimitero. Adesso io magari posso pure ammettere che sia una scena tra il ridicolo e il grottesco e suppongo che amarlo più di quanto sia stato amato non era possibile, forse sì, forse si può sempre amare di più, per esempio si potrebbe amare come ama un cane.
Però questo è un bel modo per salutarlo.
Enon venitemi a dire che amare incondizionatamente non è possibile, al massimo ditemi che noi non ne siamo capaci.
La literatura es esencialmente soledad. Se escribe en soledad, se lee en soledad y, pese a todo, el acto de la lectura permite una comunicación entre dos seres humanos.
Sonríe para que el viento se lleve lo que pese.
[Mi madre decía: A mí me gustan las personas rectas.] A mí me gustan las personas curvas, las ideas curvas, los caminos curvos, porque el mundo es curvo y la tierra es curva y el movimiento es curvo; y me gustan las curvas y los pechos curvos y los culos curvos, los sentimientos curvos; la ebriedad: es curva; las palabras curvas: el amor es curvo; ¡el vientre es curvo!; lo diverso es curvo. A mí me gustan los mundos curvos; el mar es curvo, la risa es curva, la alegría es curva, el dolor es curvo; las uvas: curvas; las naranjas: curvas; los labios: curvos; y los sueños; curvos; los paraísos, curvos (no hay otros paraísos); a mí me gusta la anarquía curva. El día es curvo y la noche es curva; ¡la aventura es curva! Y no me gustan las personas rectas, el mundo recto, las ideas rectas; a mí me gustan las manos curvas, los poemas curvos, las horas curvas: ¡contemplar es curvo!; (en las que puedes contemplar las curvas y conocer la tierra); los instrumentos curvos, no los cuchillos, no las leyes: no me gustan las leyes porque son rectas, no me gustan las cosas rectas; los suspiros: curvos; los besos: curvos; las caricias: curvas. Y la paciencia es curva. El pan es curvo y la metralla recta. No me gustan las cosas rectas ni la línea recta: se pierden todas las líneas rectas; no me gusta la muerte porque es recta, es la cosa más recta, lo escondido detrás de las cosas rectas; ni los maestros rectos ni las maestras rectas: a mí me gustan los maestros curvos, las maestras curvas. No los dioses rectos: ¡libérennos los dioses curvos de los dioses rectos! El baño es curvo, la verdad es curva, yo no resisto las verdades rectas. Vivir es curvo, la poesía es curva, el corazón es curvo. A mí me gustan las personas curvas y huyo, es la peste, de las personas rectas.
Jesús Lizano
siguio adelante pese al corazon roto y al rimel corrido por todo el alma y es que asi son todas las guerreras