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"Tutti gli anni mettono in scena la mia crocifissione per fare in modo che a nessuno venga in mente di seguire il mio esempio..."
El Roto, da "El País", 13 Aprile 2017
Il lungo corteo ai funerali del papa, con tutti quei selfie della gente comune e tutte le parate dei potenti che non lo hanno mai ascoltato, mi ha fatto venire in mente questa vignetta qua.
La celebrazione dell'ipocrisia.
Il lascito di Papa Francisco
🔴 Blog di Jonn Boanerges.
🟢 "Speriamo che Dio abbia pietà di Lui.".
"Muore Francesco I° alias Mario J. Bergoglio a 88 anni di età, dopo un'ictus, per fortuna che è morto di morte naturale e non è accaduto come a molti di morte indotta dai medici, quindi ha anche avuto il tempo di redimersi sperando che l'abbia fatto.
Come dice Cristo non si può giudicare perchè con la stessa moneta che si giudica saremo giudicati.
Possiamo dire che pregheremo per lui, ma certamente non possiamo dire che il suo sia stato il pontificato più santo della storia della chiesa, anzi direi esattamente il contrario, dato che dall'inizio fino alla sua fine, è stato costellato da una marea di fatti controversi e atti quasi irresponsabili e parole molte delle quali fuori posto dette appunto da Francesco, che farebbero vergognare anche Dio, che gli uomini di chiesa abbiano eletto un vescovo massone al soglio pontificio, ma di cotanta perfidia, da dichiarare anche il Signore nostro Yeshua non un Dio ma un semplice uomo e la sua candidissima Madre Sua una donna come tante altre. Non parliamo delle eresie da esso pronunciate in svariate occasioni e dal fatto che ha gettato nel fango la chiesa tutta, rinobilitando la casta dei travestiti. Purtroppo attualmente si griderà a santo subito come spesso avviene con persone di poco o nessuna capacità di capire cosa un soggetto ha fatto ai danni della chiesa e della moria di fedeli che dopo la sua proclamazione molto discussa, ha indotto molti a essere clandestini delle fede, non considerando che egli ha distrutto interi ordini religiosi sulla base di chiacchiere spesso da cortile, non di fatti veri, o di mere congetture. Non parliamo degli eventi infausti che sono avvenuti direttamente a ridosso della sua ascesa, e tutto il resto che n'è conseguito negli anni, esser benedetti da lui forse non è stato certo un bene, infatti io mi sono sempre sottratto alle se benedizioni, che ho preferito non prendere. Le scomuniche alle volte direi ingiuste e ingiustificate, mi chiedo chi ridarà a costoro la dignità perduta e chi li confermerà nel ruolo che avevano? La speranza che non salga al potere un anticristo sarebbe la cosa migliore, per quello c'è sempre tempo. ma come abbiamo ben visto, il suo pontificato è durato anche troppo se il tempo dei 7 anni fosse stato questo, ma certamente è uno di quelli che devono venire, prima che il tempo si determini, come dico sempre finché il terzo tempio a Gerusalemme non sarà edificato l'anticristo non comparirà sulla scena mondiale, per cui ora c'è da sperare che sia posto un vero pontefice creato non di nascosto ma pubblicamente e non un prete di grido, ma una persona che sia umana e comprensibile. Non un altolocato, ma un vero santo, la chiesa ha bisogno di recuperare la sua santità e il suo dominio nel mondo, e non essere dominata da altre religioni ma tornare più forte di prima. Mah personalmente la vedo bene, speriamo che Dio ci voglia regalare ancora un po di tempo. Speriamo!
Certo che con questo conclave la mitica profezia di Malachia crolla miseramente perchè si è dimostrato che non essere autentica, come ho sempre sostenuto.
I papabili?
Non voglio dire nulla, salvo il fatto che non sorga un anticristo, perchè se non la chiesa ha finito il suo corso vitale.
“Oggi è difficile parlare di Dio e forse ancor più della Chiesa ai giovani, perché vedono in Dio (e nella Chiesa) un limite alla loro libertà”. Questa frase è di Benedetto XVI. La disse a Loreto nel 2007 rispondendo alla domanda di una ragazza che gli raccontava del peso rappresentato dal “silenzio di Dio” e della difficoltà di parlare di Dio ai propri coetanei. Possiamo dire che a quasi vent'anni di distanza, oggi questa difficoltà si è diffusa. Come può un sacerdote rispondere a una domanda così drammatica?
Una gran brutta risposta quella di BXVI, se fosse stata rivolta a Cristo penso avrebbe dato ben altra risposta alla ragazza... come vedo non sempre la fede è forte neppure in un papa che si diceva santo.
Molti giovani di oggi, non credono pretendono di credere, ma nel loro cuore alberga solo vivere liberi da ogni cosa, che sia morale, legale, fisica, o qualsiasi altra. E si chiede perchè Dio non le risponde, ovvio, perchè ella non crede se avesse avuto certa e vera fede averebbe ottenuto molto , ma purtroppo oggi sono così i giovani e i preti di oggi, vescovi, cardinali, e papi non sanno più nemmeno loro cosa sia la vera fede, o meglio dire manca la certezza di Dio. Non si può sperare nulla di buono se non c'è fede e c'è tanto dubbio. Se manca la certezza delle fede, non esiste neppure le fede.
Roma>Venezia -4
Tanti piccoli funerali
Beaucoup de petits enterrements
Many small funerals
Come si fa a somarizzae la morte di qualcuno..? Perché io non lo so
memoria #17
Volevo dirvi una cosa, anzi due, con una storia sola.
Volevo rendervi partecipe di un motivo per cui preferisco i piccoli paesi alle grandi città (uno solo).
Nei piccoli paesi che conosco io, da quando ho memoria, ci sono sempre i personaggi pubblici conosciuti da tutti, che hanno rapporti con tutti e che fondamentalmente rappresentano una costante per tutti, tipo il parroco, l'ubriacone del paese, il matto del paese, il vecchio della piazza e via dicendo.
Da noi una cosa che accomuna tutti i paesi, il personaggio che si trova in ognuno dei paesi è il cane. Il randagio che gli abitanti adottano e curano ognuno come può quando può e come e quando vuole.
Finisce che sti cani campano na cifra di anni un po’ come delle mascotte, ad un tatto si ritrovano con un nome condiviso da tutti, io ricordo di un “Biondo” (pelo ovviamente color della birra chiara) un “Rocky” (non chiedetemi perchè) e adesso voglio parlarvi di “Ronzo” (perchè se ne andava a zonzo)
Ronzo, cane del paese della ragazza di mio fratello, io ho avuto il piacere di vederlo varie volte, ma poi come non.
La sua caratteristica peculiare: stare in mezzo alla gente, sempre.
Il paese è piccolo, la domenica c'è folla alla messa? Lui sta a messa, si mette fuori e aspetta che finisca poi si dilegua con la massa e se ne va per conto suo.
Sabato sera al pub? Un pub c'è e lui sta là, seduto a terra tra la gente, la gente a na certa se ne va? E va via pure lui a smaltire la serata credo.
Nelle ricorrenze tornano i ragazzi e i parenti e ci si incontra tutti in piazza? E lui sta in piazza a Natale spara i botti co tutti, quando mi trovai lì io ero certa ne avesse pure per conto suo, sicurissima.
Poi la festa finiva, ognuno a casa sua e pure lui.
I funerali? Se per caso non sai dove abita il morto stai certo che seguendo lui ti ci porta senza errore, si piazza davanti casa e resta lì, finchè il corteo non si muove e allora anche lui si mischia nel corteo e va in chiesa e si piazza davanti l'altare, affianco alla bara, finché non finisce la funzione. Al termine della messa raggiunge i parenti al cimitero da le condoglianze e come tutti alla fine se va per conto suo a lavarsi le mani a casa.
Inutile dire che per più di 10 anni ha presieduto a tutti i matrimoni del paese, casa e messa che poi il pranzo in un modo o nell'altro lo rimediava.
L'altro ieri è stato investito, ha la spina dorsale rotta.
La gente del paese lo ha portato nella clinica migliore dei dintorni sperando di poter fare qualcosa, ma non riesce a muoversi, non c'è niente da fare, non può più andarsene a zonzo in mezzo alla gente che lui ama tanto, a fare le cose che facciamo noi, così come le facciamo noi e quella che per lui seguirà non sarebbe comunque vita, quindi tutti insieme (il paese) hanno deciso di farlo sopprimere.
A giorni non ci sarà più e stanno già organizzando il funerale e il posto per lui al cimitero. Adesso io magari posso pure ammettere che sia una scena tra il ridicolo e il grottesco e suppongo che amarlo più di quanto sia stato amato non era possibile, forse sì, forse si può sempre amare di più, per esempio si potrebbe amare come ama un cane.
Però questo è un bel modo per salutarlo.
Enon venitemi a dire che amare incondizionatamente non è possibile, al massimo ditemi che noi non ne siamo capaci.
"È così strano come un giorno puoi essere sulla terra e l'altro non ci sei più"
Wonder
Ciao Davide #DA13 #Astori