Gli schiavi non sono quelli che seguono le regole. Gli schiavi sono quelli che pensano che la soluzione sia data da qualcun altro.

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Gli schiavi non sono quelli che seguono le regole. Gli schiavi sono quelli che pensano che la soluzione sia data da qualcun altro.
Per ogni figlio in catene ci sono alle sue spalle due genitori che non si sono liberati dalle loro.
“I veri ribelli nascono dai sacrifici non ripagati. Dalle truffe familiari, da una rigida educazione che ti priva di tutto in previsione di qualcosa che da grande non sarebbe mai arrivata. Da un datore di lavoro che ti sfrutta e tratta male per quattro soldi che a mala pena riesci a sopravvivere. Da una scuola che ti obbliga a imparare a memoria e non sgarrare di una riga con un tuo pensiero per ottenere quel pezzo di carta senza averci capito niente e senza la certezza di ottenere poi quel lavoro nel futuro. Sottostare a qualcosa di scomodo per uno scopo è ignobile, ma sottostare a qualcosa di scomodo senza nessuna garanzia per il futuro è ignobile e ignorante. E questa è la differenza che passa tra servi e schiavi”.
(Mara Yi)
“La libertà giunge con la saggezza e nessuna società vuole che le persone siano libere. Nessuna. Perché nel momento in cui iniziano ad usare la loro intelligenza le persone diventano un pericolo per ogni forma di oppressione, sfruttamento e repressione. Infatti un uomo saggio brucia di energia, di vita, di ardore, ma non può vendere la sua Vita. Non è capace di servire. Preferirà piuttosto morire ...che lasciarsi schiavizzare”.
Penso che alla fine di tutto le persone vogliano solo sentirsi coccolate, comprese, apprezzate.
Questi bisogni viscerali portano ad accettare forme di sottomissione più o meno consapevoli. Perché si cerca fuori ciò che manca dentro.
Fino a quando se ne resta intrappolati siamo costretti a “piegarci”. A fare gli “im-piegati”. A perderci, forse anche in qualcuno, e di certo a non trovarci mai.
Mi fanno morire quelli che stanno sempre immersi nei loro pensieri, come se la mente fosse l’unica cosa reale. Come se stare in quella gabbia di concetti sia il miglior modo di esistere. Snobbano le emozioni perché si ritengono persone concrete e poi, in verità, vivono totalmente assoggettati ad esse.
Ecco cosa vuol dire essere zombi.
Grazie a mio padre ormai vi distinguo a colpo d’occhio. Siete adorabili, ma rompete le palle in continuazione.
#love#dog #sottomissioni