seen from France

seen from Australia

seen from United States
seen from China
seen from Saudi Arabia
seen from Italy

seen from Germany
seen from United States

seen from United States
seen from Moldova
seen from Ireland

seen from Germany
seen from Türkiye
seen from United Kingdom
seen from United States
seen from South Africa
seen from China

seen from Indonesia
seen from Türkiye
seen from United States
Sono sull’autobus, seduta in fondo. Apparentemente ferma, per alcuni in movimento. Guardo fuori dal finestrino e vedo automobili, camion muoversi, andare veloce. Anche io vado veloce, mi muovo ma sono ferma. Come se venissi sballottolata da altri e non potessi far nulla per fermarmi.
Vorrei solo poter fermare ogni cosa.
“Mi tengo dentro tutto. Rabbia, dolore,lacrime, pensieri, parole, dolore.“
Sentire la mancanza del passato, ed allontanarsi dal presente. Rifugiarsi nei ricordi e respingere le persone in carne ed ossa. È questo il prezzo da pagare per essere sempre controcorrente, contro la felicità?
E più ridevo,più piangevo dentro.
Timi
tutti le parlavano,tutti scherzavano con lei,tutti le chiedevano favori,ma nessuno le chiedeva come stava ,perchè lei non era il tipo che lasciava trasparire la sua tristezza ,no,lei appariva forte di fronte agli altri,a volte anche sfacciata e superba .Non le piaceva mostrare le sue debolezze ,non ne andava fiera come le sue compagne.Nessuno sapeva che a casa era triste;nessuno sapeva che aveva pensato che se fosse morta non sarebbe importato a nessuno;nessuno sapeva che ogni sera aveva un disperato bisogno di piangere ,ma le lacrime, quelle bastarde ,non volevano uscire e le allagavano l'anima;nessuno sapeva che odiava la sua faccia ,la sua statura, il suo corpo e per questo indossava vestiti larghi;nessuno sapeva e nessuno le domandava niente e lei continuava così.Forse un giorno sarebbe uscita da quella situazione di merda e se ne sarebbe andata da quel posto che l'aveva resa così,si ,se ne sarebbe andata e non si sarebbe voltata indientro
e sai cosa c'è? ho capito che ci sono io prima di te
una sopravvissuta
Riconosci subito chi ha perso un amore. E' chi evita l'argomento come la peste, risponde un po' sbrigativo che tutto sommato sta bene da solo, liquida il tutto con "ho avuto brutte esperienze", ma si lascia sempre andare a un sospiro amaro alla vista di una coppia che si tiene per mano. Li riconosci perché hanno gli occhi spenti, stanchi di aspettare, stanchi di vedere volti che non sono quello che spera, stanchi di piangere ogni sera di nascosto dal resto del mondo. Riconosci le loro mani perché sono consumate dalle mille lettere scritte, riconosci i sorrisi perché sono troppo improvvisi, perché nascondono qualcosa. Riconosci quelle cicatrici invisibili che hanno sull'anima e che tentano in ogni modo di nascondere, ma che riemergono più dolorose che mai appena vengono sfiorate da una parola sbagliata. Riconosci i luoghi e i giorni che gli ricordano chi ha perduto, perché ad un tratto i loro volti si spengono, si oscurano sotto il peso dei ricordi. Li riconosci. Sono quelli che detestano l'amore ma lo invocano ad ogni passo.