carta vince carta perde, ma il banco (lo Stato) vince sempre!
Poche parola sulla polemica, tutta bergamasca, relativa all'aumento del 10% per la tariffa dell’acqua. Ma non tanto per entrare nel merito dell’aumento di 10 centesimi a metro cubo che servirà a finanziare decine di milioni di investimenti nella depurazione e nel collettamento e a restituirne altrettanti ai Comuni per gli investimenti degli anni passati. Piuttosto perché i mezzi di informazione, al solito, hanno fatto un gran parlare del dito senza minimamente curarsi della Luna, seguiti da una crescente mandria di pecoroni.
Facciamo un passo indietro. Molti anni fa una legge dello Stato impose ai Comuni di far pagare l’intero costo dei servizi, acqua e rifiuti, con la tariffa a carico dei cittadini e non più a valere su una quota della fiscalità generale nel bilancio comunale. Di per sé niente di male. I cittadini pagarono più cari gli stessi servizi del giorno prima ma i Comuni si trovarono un gruzzoletto tra le mani, dal risparmio sulla copertura del costo, per opere e altri servizi. Sorvolando sulla misura dell’iniquità del beneficio, che al solito premiava le amministrazioni sprecone in perfetto in stile patrio, lo scambio poteva ancora essere accettabile.
Avvicinandosi man mano ai giorni nostri, manovra economica dopo manovra economica lo Stato sottrae ai Sindaci un pezzo alla volta tutto il loro gruzzoletto e anche molto di più, con il risultato di costringere i Comuni ad aumentare tutte le imposte possibili e immaginabili per quadrare i conti impossibili degli Enti Locali. Così, tirando le somme di questa storia e con buona pace di Rizzo e Stella e del loro federalismo che in Italia purtroppo nessuno ha mai ancora visto, i cittadini si sono trovati a pagare due volte, per il servizi idrico e rifiuti e per il Comune nel frattempo svuotato come una cassaforte dalla Banda Bassotti. Viva!
La morale allora pare che sia: mentre lo Stato continua a fare il solito vecchio gioco delle 3 carte - prima ici, poi imu ora grande boh e ogni volta tenendosi un pezzo in più del quattrino - i cittadini, in confusione totale, continuano a cascare nel trucco dello Stato (ladro) pagando sempre il conto finale, senza più neanche capire a chi lasciano i propri soldi.
Avviso ai naviganti, se volete continuate a distrarvi fissando il dito ma attenzione perché nel frattempo…