#16 K-CODEX Karmachina e Michele Rabbia mettono in scena il libro più strano del mondo al Teatro delle Arti di Milano Installazione e video Karmachina Live music (percussioni e live electronics) Michele Rabbia Set up Angelo Linzalata Drammaturgia Giuliano Corti Produzione TADAAM e Karmachina
all’interno del progetto di Studio Azzurro Area Ricerca Progressiva - ARP2016 con la collaborazione di Change Performing Arts
K-CODEX, lo spettacolo ideato e realizzato da Karmachina con musica originale di Michele Rabbia, è concepito come un viaggio immersivo dentro l’immaginario creativo del Codice.
La scrittura misteriosa e le oltre mille illustrazioni di questa enciclopedia prendono vita nelle grandi dimensioni del palcoscenico, all'interno di uno scenario progettato per distribuire le proiezioni su più piani, dove le illustrazioni del Codex si animano, fluttuano e si combinano sulle note delle percussioni e dei live electronics di Rabbia. La struttura narrativa di K-CODEX, ispirata all’organizzazione tematica tipica delle enciclopedie, vuole essere un omaggio alle inesauribili risorse della fantasia umana. Ogni capitolo dello spettacolo è dedicato a un diverso aspetto dell’universo immaginato da Serafini: il mondo vegetale e animale, il mondo delle macchine, dell’uomo inteso come specie animale e come animale sociale, il mondo degli usi e dei costumi, quello dell’urbanistica e dell’abitare sono singolarmente sezionati ed esplorati, riproposti in quanto porzioni a sé stanti di un ecosistema che vive di regole proprie. Questa organizzazione rigorosa, al contempo scientifica e puramente fantastica, sottolinea come la potenza creativa del Codex Seraphinianus derivi anche dalla capacità del suo autore di esplorare in modo coerente e assolutamente plausibile l’intero scibile di un universo im-probabile.
Il Codex Seraphinianus, il libro dell’artista Luigi Serafini pubblicato per la prima volta nel 1981 da Franco Maria Ricci, si presenta come l’enciclopedia scritta in una lingua indecifrabile di un mondo immaginario. Nelle quasi quattrocento pagine illustrate del Codex, elementi a noi noti si fondono in modo surreale, sovvertendo le connessioni naturali e generando relazioni inedite e curiose.
Lo spettacolo è parte del progetto “ARP - Area Ricerca Progressiva di Studio Azzurro " ideato da Studio Azzurro in occasione della retrospettiva Immagini sensibili ospitata a Milano a Palazzo Reale per i suoi trentacinque anni di ricerca. ARP propone una rassegna di opere realizzate dagli storici collaboratori di Studio Azzurro, tra i quali si annovera Paolo Ranieri, co-fondatore di Karmachina. K-CODEX è inserito all’interno del programma di Exister, il festival di Danza Contemporanea che si terrà presso gli spazi del CRT Teatro dell’Arte dal 13 al 18 dicembre 2016.







