Ogni tanto mi rendo conto che quando scrivo, di solito è per sfogarmi per qualche brutto pensiero, o qualche brutto momento.
E invece questo mese nell'ordine:
Alice ha sistemato gli attriti con la bimba che la faceva disperare, finalmente è inserita a scuola e serena e riesco a stare con lei un sacco di più (perché faccio turni più umani) .
Ho risolto un nodo importante con la psicologa e sono davvero più serena. Tipo un sacco. Tipo talmente tanto che sono finalmente riuscita a passare l'esame pratico della patente, grandissimo risultato (per me).
Al lavoro riesco a farmi scivolare le cose addosso di più. Ho un po' capito che se le voci nella mia testa mi dicono che ce l'hanno tutti con me perché ho sbagliato qualcosa, di solito ignorarle aiuta.
Nonostante tutto, e lavorando a contatto con il pubblico è davvero un miracolo, le persone continuano a piacermi. Mi piace ascoltare gli altri, le loro storie, fare ridere chi ho vicino, giocare, prendere le cose con leggerezza. Mi piace abbracciare le persone, stargli vicino, capire cosa pensano e cosa non dicono è la mia cosa preferita in assoluto. Ci sono tante sfumature nei gesti delle persone, guardare gli altri non mi stanca mai (non è vero, chi mi conosce da anni sa che tendo ad isolarmi e sparire anche per mesi per ricaricarmi-ma anche che torno sempre).
Questa settimana ho risolto un sacco di magagne, ho visto e vedrò amici, sono contenta. Sono talmente contenta che sono quasi preoccupata. Ma ho fatto bene a lottare e resistere nei momenti bui, alla fine il sereno è arrivato.





















