Il mondo ha bisogno di Batman...
Prendiamoci un attimo di tempo, seduti comodi sulla nostra vita e isolati da quello che succede.
Se ancora riusciamo a trovare la forza e ad esserne capaci, spegniamo il nostro smartphone e chiudiamo Facebook.
Sembra incredibile, non è vero? Eppure è così. Certo, eravamo soli anche un attimo fa.
Difficile accettarlo ma tutti questi mezzi di comunicazione sono serviti solo ad allontarci gli uni dagli altri.
E a distrarci, soprattutto.
Siamo incoscienti di quello che succede nel mondo e se qualcuno ora si trova indignato dalle mie parole, ben venga: mi dimostri il contrario.
Leggere le notizie che appaiono sui nostri schermi, vedere fotografie di quello che sta accadendo e ascoltare dibattiti televisivi è solo una minima parte dell'informazione.
Non siamo più capaci di sviluppare un nostro pensiero riguardo alla notizia.
Messi di fronte ad un fatto di cronaca nera scateniamo le nostre tesi, ci schieriamo da una parte o dall'altra, ma senza avere in mano nulla.
Alla fine hanno vinto loro.
Hanno vinto quelli che volevano averci ciechi e sordi nelle loro mani; mai muti, però.
Parlare, quello possiamo ancora farlo.
Ma di cosa mai potrà parlare un Sordocieco, con il massimo rispetto per chi lo è veramente?
Il sistema ci è stato costruito attorno, mentre noi partecipavamo a manifestazioni, raccoglievamo firme, gridavamo la nostra opposizione.
Con il tempo, guardandoci indietro, ma in particolar modo dentro, dovremo accettare la realtà: hanno vinto.
Siamo soli. Soli e conformati in una società facile da gestire.
Una società che si preoccupa più dello sport e del gossip che delle ricerche mediche.
Una società che rende star televisive degli assassini.
Una società dove tutti siamo uguali, purché del colore giusto.
Una società dove tutti hanno le stesse possibilità e prospettive di vita... no, questa è troppo grossa.
Non ce l'ho con i potenti del mondo, non mi accanisco contro le banche e gli istituti di credito.
Me la sto prendendo con ognuno di voi, con me stesso.
Come abbiamo potuto arrenderci in questo modo? Come abbiamo fatto a farci sottrarre quel briciolo di libertà che ancora avevamo?
Batman potrebbe salvarci tutti.
Forse non grazie al suo mantello nero o alla maschera da pipistrello.
Lui non rientra negli schemi, lui combatte secondo le regole. Le sue.
Noi cosa abbiamo di nostro? Solo il senso di colpa; l'impotenza.
Anche il concetto stesso di giusto e sbagliato è diventato una lunga sfumatura di grigio.
Farebbe piacere non avere esitazioni, non avere remore.
Per questi motivi e anche per molti altri, sogno di svegliarmi nel cuore della notte, sudato e con il fiato corto, sicuro di essere appena uscito da un incubo terribile, un incubo di cui non ricordo niente se non parole senza senso, come “selfie”, “expo”, “UEM”, “BCE”, “Federal Reserve System”, “Isis” e chissà cos'altro ho scordato.
Guardare casualmente fuori dalla finestra e, tra le nuvole che coprono il cielo, vedere il Bat-Segnale brillare nella notte.
Speranza che un giorno nemmeno lui ci servirà più.
Ora possiamo riaccendere il nostro smartphone, aprire facebook e tornare ad essere parte di una compagnia, di una società, di una massa. A far parte di tutto.