“È notte fonda. Tutte le parole che non ti ho scritto si susseguono nella mia mente, una dopo l'altra, non mi lasciano mai in pace. Se chiudo gli occhi vedo i tuoi, troppo luminosi in questo buio pesto. Ho paura di riaprirli, ‘ché l'incubo vero è non saperli più. Non ti cerco più, l'ho giurato. Non ti scrivo più. Ho visto una foglia cadere all'uscita dal bar dove ti ho incontrato l'ultima volta. Presumo fosse un avvertimento, doveva finire. Eravamo troppo diversi, nelle piccole cose, nelle mie ossessioni. A te piaceva il rock, io mi accontentavo di quello che mi cantavi tu. Non ti cerco più ed è notte fonda, domani ho tante cose da fare e tu non ne fai parte. Lascio il cuore sul comodino e vado a letto. A nuovi giorni, senza te.”
— About a moonlight













