26/10/2022
C'è una parte di te di cui con gli altri non parli mai.
L'ansia, gli attacchi di panico.
La paura che ti si legge negli occhi quando stanno arrivando.
Le crisi.
Quando tutto diventa nero.
Che poi ormai li riconosci,lo sai che stanno arrivando.
La notte prima sei euforica: balli,ridi, scherzi..ma hai una strana sensazione di iperattività indice del fatto che stanno arrivando, sono lì, sono loro.
La notte fai un incubo,hai una paralisi,la mattina dopo ti svegli angosciata.
Ed eccolo che arriva.
Senza pietà.
Senza risparmiarti.
Comincia piano ad insediarsi dentro di te,ti saluta timidamente e pian piano si impossessa di te.
Ti viene da piangere e non sai perché,sei tesa.
E poi eccolo che arriva,ti tira uno schiaffo senza pietà alcuna,crolli.
Inizi a vedere offuscato, a tremare,a non percepire più la realtà.
Cominci ad avere paura di tutto,a sentirti sola.
In viso diventi bianca, pallida, fai quasi impressione.
Ti senti soffocare, respiri a malapena.
Inizi a guardarti intorno: 5 cose che puoi vedere,4 da percepire,3 da ascoltare...
Perchè ti hanno insegnato che così lo riesci a tenere sotto controllo.
Come se fosse possibile, come se potessi farlo davvero.
Passa mezz'ora se va male e va via lasciandoti per tutto il giorno, una sensazione costante di vuoto e paura. E ti chiedi se mai tutto questo avrà una fine.
L'ansia è debilitante, cattiva.
E il mostro che vive dentro di te che ti inizia a far pensare di non essere abbastanza, di non valere niente.
Ma tu hai un mostro dentro e chi ha un mostro dentro non può sempre scappare, vorrebbe dire scappare da sè stessi.












