Come mi sento è già stato scritto o meglio, cantato.
Oggi mi sento come in Zapping dei Lunapop:
Come sarebbe stare senza di te, non lo so.
Potrei provare ma non penso che ci riuscirò:
già lo so!
Resta con me soltanto fino a quando il buio se ne andrà,
domani è un'alba chiara e il mio sorriso ti sorprenderà,
ti sorprenderà...
Lontano da quel che non hai, cercando una mano
un piccolo aiuto per uscire dai guai
non so come sei ma so cosa vuoi
e so che se cerchi prima o poi troverai
lontano più di 1000 miglia da noi
come un fiore il suo profumo respirerai
e ti assicuro che, che mi vuoi, che mi vuoi...
Lontano da quel che non hai, cercando una mano
un piccolo aiuto per uscire dai guai
non so come sei ma so cosa vuoi
e so che se cerchi prima o poi troverai!
Come sarebbe stare senza te non lo so
potrei provare ma non penso che ci riuscirò:
già lo so!
Resta con me soltanto fino a quando il buio se ne andrà: domani il sole e il suo calore all'alba ti riaccenderà, ti riaccenderà...
Lontano da quel che non hai, cercando una mano
un piccolo aiuto per uscire dai guai
non so come sei ma so cosa vuoi
e so che se cerchi prima o poi troverai
lontano più di 1000 miglia da noi
come un fiore il suo profumo respirerai
e ti assicuro che,
che mi vuoi, che mi vuoi...
Come sarebbe stare senza te non lo so
potrei provare ma non penso che ci riuscirò:
già lo so!
Resta con me soltanto fino a quando il buio se ne andrà:
domani il sole e il suo calore all'alba ti riaccenderà,
ti riaccenderà...
Ma non solo, Ti sembra normale di Max Gazzè riassume la mia lunaticità, bipolarità e indecisione:
Se fossi vera, saprei tutto di te,
ma ogni tuo freno mi solleva un perché: indovina che faremo stasera,
dopo cena al lume di una candela nera.
Ti vedo tesa quando esci con me, farai l’offesa, ma dipende da te,
ti abbassassi a dire quella parola, occhi bassi, e quasi nulla ti sfiora, fiera.
Dimmi a questo punto, quanto conto io per te.
Ti sembra normale che resti sveglio a corteggiarti per ore
e tu non provi affatto a considerare
che sarei degno di uno sguardo, un contatto distratto,
mi sento inadatto e banale
accanto a chi è sempre così razionale.
Non mi darò per vinto ci puoi giurare
l’ultimo azzardo me lo voglio giocare,
puntando all’istinto animale che è in te.
Se fosse vero che una donna non sa cos’è un pensiero senza complicità,
proprio tu dovevi fare eccezione, sei la quintessenza dell’avversione, pare.
Ma sotto questa tua corazza, lo so, c’è una ragazza che sta lì in bilico,
sopra il solito ancestrale timore che hanno tutti di lasciarsi soltanto andare.
Dimmi a questo punto che sono l’unico per te.
Ti sembra normale che resti sveglio a corteggiarti per ore
e tu non provi affatto a considerare
che sarei degno di uno sguardo, un contatto distratto,
mi sento inadatto e banale
accanto a chi è sempre così cerebrale.
Non mi darò per vinto ci puoi giurare
l’ultimo azzardo me lo voglio giocare,
puntando all’istinto animale che è in te.
Adesso vado, ma sento che mi dici “aspetta un po’,
ancora un attimo…
dove lo trovo io un altro sensibile, come te”.
Ti sembra normale, che in due secondi prendi e cambi parere,
che non ci provi affatto a considerare
se sono degno di uno sguardo, un contatto distratto,
mi sento inadatto
Ti sembra normale che resti sveglio a corteggiarti per ore
se vado matto per l’amore casuale
e non disdegno anche uno sguardo, un contatto distratto,
mi sento inadatto e banale
accanto a chi è sempre così razionale.
Non mi darò per vinto ci puoi giurare
l’ultimo azzardo me lo voglio giocare, rischiando l’istinto animale…
Ci vieni ancora dopo cena da me?
Stasera mi viene da piangere...