PUT YOUR BEARD IN MY MOUTH

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Stranger Things

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@imperfect-libra
ἰοίην ovvero "che io possa andare oltre". È l'unico frammento rimasto di una poesia di Saffo, il frammento 182. È un auspicio a superare i propri limiti, un messaggio di consapevolezza e speranza.
Andate oltre.
Una cosa sola è necessaria: la solitudine.
La grande solitudine interiore. Andare in sé stessi e non incontrarvi, per ore, nessuno;
a questo bisogna arrivare.
Essere soli come è solo il bambino.
Rainer Maria Rilke
L’uomo attraversa il presente con gli occhi bendati. Può al massimo immaginare e tentare di indovinare ciò che sta vivendo. Solo più tardi gli viene tolto il fazzoletto dagli occhi e lui, gettato uno sguardo al passato, si accorge di che cosa ha realmente vissuto e ne capisce il senso.
Milan Kundera, "Amori ridicoli", 1970
Il punto è che se una cosa la te la metti tu, poi diventa bella. Sblocchi bellezza sfiorando.
Personale.
“Ci abbracceremo, e sarà un giorno bellissimo.”
— (via mariofiorerosso)
Idealizzazione
Ogni tanto ripenso, ripenso a quello che sogno, a se possa mai esistere. Ripenso alle sensazioni che sentivo, ripenso a quello che immaginavo per noi, a quello che immaginavo fossi per me e io fossi per te. Ogni tanto ripenso a come mi aspettavo reagissi, a come questo è cambiato, a come ti sei adattato alla mia razionalità pur sapendo che fuggivo, scappavo da questa. Ripenso a quando c'era qualcun altro, quando non scappavo e la cercavo, e sentivo tutto come profondamente giusto, aspettato. Ogni mossa la cercavo e la trovavo. Ogni sorpresa, spesso la aspettavo, senza indovinarla, ma prevedendola. Mi manca, ora che immaginavo come avessi reagito e non è accaduto. Mi manca ciò che poteva essere. Mi manca ciò che pensavo fosse. Alla fine è successo anche a me... Innamorata di un'idea, come pensavo non avrei mai fatto. Spero di sbagliarmi, ma sento da un po' che è così.
Per rendere certi pensieri meno acuminati, li faccio uscire dall'atmosfera claustrofobica della testa. Li trasformo in parole, in lacrime o singhiozzi, se necessario. Gli dò aria e spazio, li faccio accomodare. Lascio che si spieghino
Devo sentirlo dalla tua presa, dai tuoi occhi che mi vuoi, che mi desideri per poterci credere.
“Il linguaggio è una pelle: io sfrego il mio linguaggio contro l’altro. È come se avessi delle parole a mo’ di dita, o delle dita sulla punta delle mie parole. Il mio linguaggio freme di desiderio.”
— Roland Barthes, Frammenti di un discorso amoroso
Il mio cuore non mi crede quando gli dico che è meglio restare da soli.
can i bite you with romantic intentions?
So quel che fuggo, non quel che cerco.
-Michel de Montaigne
"Vieni qui, abbracciami, beviamoci qualcosa e raccontami cosa non ti fa dormire la notte, tutte le tue paure"
Vedi cara, certe crisi son soltanto segno di qualcosa dentro che sta urlando per uscire.
[...]
Vedi cara, le stagioni ed i sorrisi son denari che van spesi con dovuta proprietà.