non scrivo molto, ed effettivamente non frequento molto questo spazio che avevo creato per me anni fa. ho come l'impressione che a una certa età la vita si stabilizzi e si cristallizzi in una routine. sveglia, lavoro, cucinare, pulizie, dormire. e sì, poi c'è tutto il resto, ma è come se le grosse riflessioni sul mondo che facevo una volta avessero perso di significato.
mi sembra di essere più tollerante, o forse è soltanto menefreghismo. accettare la vita degli altri, e la propria per prima cosa. accettare che va bene se va bene a te, e per il resto vaffanculo.
ogni tanto mi sembra di pagare pegno per aver ridotto le mie ansie ai minimi termini. ma va bene, è un compromesso che posso accettare. certo, come prima non potevo più vivere. qualcosa ho guadagnato e qualcosa ho perso.
ma continuo ad apprezzare queste giornate di sole, la vita nella sua bellezza e nei suoi mille colori. continuo a pensare che ogni giorno sulla terra sia un dono meraviglioso e che per quanto la logica spinga a pensare che non esiste un dio, forse lui invece c'è. forse questa meraviglia non è del tutto insensata.





















