E' vero che i piatti più succulenti di solito non sono i più dietetici...ma proverò che si può mangiar bene anche a dieta! While it is true that best dishes are quite often "non diet", I'll try to prove that "light" food can actually be delicious!
Buongiorno a tutti/e! Si si lo so, sono di nuovo sparita...ma anche io ho fatto le sane e meritate vacanze!!
E come ogni rientro...si ricomincia la dieta! Ho ripreso una dieta sana e ottima anche se un po' articolata, che mi permette comunque di divertirmi e sbizzarrirmi in cucina, con piatti decisamente appetitosi.
Ed eccone uno vegano, squisito.
Ingredienti:
una scatola di ceci bio precotti
3 carote
un porro
olio e.v.o.
sale
pepe
sesamo nero
zahtar
Ho tagliato il porro a rondelle sottili e grattugiato la carota (con la parte grossa della grattugia) e li ho soffritti in un po' di olio e.v.o fino a doratura.
Ho nel frattempo frullato i ceci nel mixer con una manciata di pinli, un po' di sale e pepe, e un pochino di acqua di cottura.
Ho quindi amalgamato i ceci con le verdure, e formato delle palline che ho "rotolato" in un cucchiaio di semi di nigella e di zahtar (mix di timo e sesamo tostato).
Il tutto accompagnato da un'insalatina di pomodoro, cetrioli, origano e olive.
Non si finisce mai di imparare! Sabato, come ormai di norma, sono andata a fare la spesa settimanale di verdura e frutta da Agro produttori in rete, e vedo una verdura a foglia mai vista prima.
Il tenerume!! Cristina mi spiega che sono le foglie e i germogli delle trombette, che si cucinano come gli spinaci e che in Sicilia di solito si cuociono in minestra o come sugo della pasta.
E come non provare qualcosa di nuovo????
Così sono arrivata a casa e ho preparato uno strudel salato, con tenerume e fiori di zucchino.
Per prima cosa, ho lavato bene le foglie e i germogli, eliminando i gambi e le le parti più dure. Li ho quindi tagliati a striscioline e fatti saltare in padella con un filo di EVO, un po' di pepe e sale e uno spicchio di aglio.
Nel frattempo, ho tolto i pistilli ai fiori di zucchino, e li ho saltati con lo stesso procedimento.
A parte, ho montato 400 gr di fior di ricotta con due uova, un po' di sale e pepe, e ho aggiunto le due verdure.
Invece della pasta sfoglia ho usato la pasta fillo che finalmente è arrivata anche da noi!!! Di solito la faccio io, ma visto che ero un po' di corsa ho usato quella già pronta.
Ho sovrapposto 3 strati di pasta, spennellandoli con un po' di acqua e latte, diviso il ripieno in tre, arrotolato per bene, spennellato lo strudel e cosparso con semi di sesamo.
In forno caldo a 210° per una ventina di minuti (fino a doratura).
Sono stata di recente in Croazia, e la zia Terica ha preparato dei dolci superbuoni, tipo rolls di noci e di cannella, che ho deciso di replicare per la vendita di beneficenza pro Nepal.
Direi proprio che sono piaciuti...55 pezzi andati come il vento!!!
Ingredienti per l'impasto:
1 kg di farina 0 bio
2 panetti di lievito di birra
500 ml di latte tiepido
300 ml di olio di riso
un cucchiaino di sale
un cucchiaio di zucchero
Ingredienti per il ripieno
250 gr di burro
150 gr di noci
100 gr di zucchero
50 gr di cannella Ceylon
latte
Procedimento impasto:
In una ciotola abbastanza capiente, sciogliere i panetti di lievito in tre dita di latte tiepido, con un cucchiaio di zucchero. Lasciare che aumenti di almeno il doppio.
Mettere la farina in una planetaria a fontana, e versare il composto di lievito facendo un buco nel mezzo. Cominciare ad impastare a velocità bassa, e aggiungere il cucchiaino di sale, il latte e l'olio. Deve risultare una massa elastica molto morbida.
Lasciare quindi lievitare fino al raddoppio.
Nel frattempo, preparare il ripieno. Montare il burro con lo zucchero, fino ad ottenere una crema morbida.
Tritare finemente le noci.
Nel frattempo l'impasto sarà lievitato. Dividerlo in due parti e lasciare ancora lievitare una ventina di minuti, quindi stendere la pasta in due rettangoli più lunghi che larghi(circa 60x30 cm)
Spalmare la crema al burro sui due rettangoli. Su uno spargere le noci tritate, sull'altro la cannella (si può anche optare per uvetta, semi di papavero, cacao, etc.)
Arrotolare la pasta nel senso della larghezza e tagliare tanti rotolini, di circa 1,5-2 cm di lato. Adagiarli un po' distanziati su una teglia coperta con carta da forno e lasciare ancora lievitare per una quindicina di minuti.
Cuocere a forno già caldo a 200° per una ventina di minuti, fino a doratura.
Nel frattempo far scaldare del latte e zucchero (io ho messo circa mezzo litro di latte con 5-6 cucchiai di zucchero, ma dipende dai gusti).
Una volta sfornate le girelle, versare sopra a cucchiaiate sopra ciascuna il latte e zucchero bollenti (2-3 cucchiai circa su ogni girella), in modo che si impregnino e non risultino asciutte.
Ieri era la festa della mamma, e ne ho approfittato per provare una ricettina che ho visto a più riprese sul web e che mi ispirava un sacco.
Ed è davvero facilissima e di super effetto!
Ingredienti:
una grossa mela rossa
marmellata a piacere
un rotolo di pasta sfoglia rettangolare
cannella
zucchero a velo
Per prima cosa, lavare bene la mela, e senza sbucciarla tagliarla a fettine sottili.
Metterle nel forno microonde alla massima potenza per 4 minuti (o fino a che non siano morbide).
Tagliare la pasta sfoglia in 4 strisce di circa 5/6 centimetri.
Spennellarle con della marmellata a piacere (io ho messo fichi e nocciole) e sistemare le fettine di mela in modo che escano leggermente dal bordo in alto.
Ripiegare la sfoglia a metà verso l'alto, e arrotolare il tutto (per ogni striscia mi sono venute 3 roselline).
Sistemare le roselline in pirottini, in modo che non si aprano in cottura, e cuocere a forno caldo a 180° per 20 minuti circa (la pasta sfoglia deve essere ben dorata).
Lasciar raffreddare e spolverizzare con cannella e zucchero a velo.
Stamattina riunione di staff alle 9....ho pensato che per addolcirla non fosse male arrivare con una tortina!!
Solo che ieri sera, pronta a partire con la pasticceria, mi sono resa conto di avere solo 2 uova!! E ovviamente quello che volevo fare ne richiedeva di più.
Così ho aguzzato l'ingegno, e fatto qualcosa con gli ingredienti che avevo in casa, ed è uscita una tortina di nocciole e cioccolato fondente.
Ho dimenticato di fotografarla prima...e questo è ciò che è rimasto :)))
Ingredienti:
200 gr di farina 00 autolievitante
100 gr di burro morbido
150 gr di zucchero di canna
2 uova
1 bicchiere di latte
150 gr di nocciole tostate
150 gr di cioccolato fondente a pezzetti
Nella planetaria a velocità 5 ho mescolato tutti gli ingredienti tranne le nocciole e il cioccolato, per una decina di minuti.
Nel frattempo, ho tostato le nocciole in una padella antiaderente, e le ho poi frullate grossolanamente insieme al cioccolato.
Ho quindi amalgamato nocciole e cioccolato con l'impasto, che ho poi trasferito in uno stampo da ciambella imburrato e infarinato.
Ho cotto in forno ventilato già caldo a 170° per circa 40 minuti.
E' buona così, ma "arricchita" da un coulis di caramello salato francese....è un vero peccato di gola!!!
Lo so....come sempre sono in ritardo nel pubblicare i posts....ma il tempo corre!!
A Pasqua ho pensato di fare un dolce meno "impegnativo" della solita colomba, più fresco anche se decisamente non dietetico.
E ho fatto la panna cotta.
Un dolce che può sembrare banale...ma provatelo con la dose sbagliata di colla di pesce....e ci giocherete a palla invece di mangiarla!!!
Ingredienti
Panna fresca: 500 gr
Latte intero: 250 gr
Vaniglia burbon: 1/2 cucchiaino
Zucchero: 150 gr
Gelatina (colla di pesce): 12 gr
Per la salsa di fragole: 300 gr di fragole e 60 gr di zucchero
Procedimento con Bimby:
Mettere i fogli di gelatina in un po' di acqua fredda, e aspettare che diventino morbidi
Nel frattempo, far cuocere la panna, il latte, lo zucchero e la vaniglia a 80° velocità 3 per sei minuti.
Aggiungere quindi la gelatina ben strizzata e amalgamare per 10 secondi vel. 3
Versare in un unico stampo o in 8 stampini monodose (se leggermete oliati è più facile sformarli). Lasciare raffreddare e una volta a temperatura ambiente far raffreddare in frigo per almeno 3/4 ore.
Per la salsina: mettere le fragole a pezzetti (lasciarne da parte 3 o 4 per la decorazione finale) con lo zucchero e far cuocere a 80° velocità 3 per 4/5 minuti.
Per impiattare: versare un po' di salsina in un piatto, adagiare la panna cotta e decorare con le fragole a pezzetti. E gustare!
Ieri sono tornata indietro di un bel po' di anni, quando d'estate andavo in Inghilterra a studiare o lavorare durante i mesi estivi. E ogni tanto mi concedevo quel meraviglioso "High tea", che più che un tea è quasi un vero e proprio pasto.
Un must che non mancava mai erano gli scones, deliziosi panini leggermente dolci, serviti "plain" o all'uvetta, e rigorosamente accompagnati da panna montata e marmellate.
Ieri sera mi sono sentita ispirata e li ho preparati.
La ricetta è molto semplice.
Ingredienti per circa 20 scones
500 gr di farina autolievitante
110 gr di burro morbido a pezzetti
1 pizzico di sale
250 ml di latte intero
40 gr di zucchero semolato
100 gr di uvetta
un pizzico di cannella
1 uovo per la finitura
Io ho usato il bimby, ma ovviamente si può realizzare a mano o in qualunque robot da cucina.
Ho impastato velocemente la farina, lo zucchero, il pizzico di sale e il burro a pezzettini (1 minuto vel 3)
Nel frattempo, ho messo a bagno in acqua tiepida l'uvetta, che ho poi scolato, asciugato e passato leggermente nella farina bianca. (così non "affonda" nell'impasto)
Con le lame in movimento e a velocità antioraria, ho aggiunto l'uvetta, il latte e il pizzico di cannella, fino ad ottenere un impasto compatto e non appiccicoso.
Ho steso l'impasto su un piano leggermente infarinato, di uno spessore di circa 2,5/3 cm, e ho tagliato dei tondini con un coppa pasta di 5 cm di diametro.
Li ho adagiati su una teglia rivestita di carta forno (distanziateli leggermente, perchè lievitano cuocendo) e li ho spennellati con l'uovo sbattuto leggermente con un goccio di latte.
Cottura in forno già caldo a 200°, per 15/20 minuti, fino a leggera doratura
Il chapati è uno dei tanti tipi di pane indiano, delizioso nella sua semplicità.
Avevo già pubblicato una ricetta tempo fa, ma la nuova versione è ancora più veloce ed è facilissima!
Ingredienti:
400 gr di farina integrale macinata a pietra (io l'ho comprata in un simpatico supermercato Pakistano in via San Pio V a To)
200 gr di yogurt di pecora (si può tranquillamente usare lo yogurt vaccino, e anche solo acqua).
un bel pizzico di sale integrale.
Ho messo farina e sale nell'impastatrice, e aggiunto lo yogurt a cucchiai, fino al formarsi di una palla liscia.
La cosa fantastica, e che non ha bisogno nè di riposare nè di lievitare!!
Ho quindi diviso in 8/10 palline della grandezza di una palla da golf, infarinato leggermente e tirato col mattarello in una sfoglia sottilissima.
Nel frattempo, ho scaldato una padella antiaderente (deve essere rovente), e fatto cuocere i chapati, circa 1/2 minuti per lato (girarla appena iniziano a sollevarsi delle bollicine)
Et voilà!!
Adoro il mio banco del pesce, del mercato di Piazza San Secondo!
Venerdì ho preso un giorno di ferie, fantastico in settimana....così sono andata al mercato il mattino, con un'idea ben chiara in testa.
Mi sono fatta sfilettare un bel pezzo di salmone, e 8 bei gamberi, per preparare dei succulenti spiedini.
Ho tagliato il salmone a dadi grossi, lavato bene e sgusciato i gamberi, e ho messo il tutto a marinare in un composto di
- succo di 1 limone e 1 lime
- 2 cucchiai di olio di sesamo allo zenzero
- una macinata di sale rosa
- un pezzo di un paio di cm di zenzero grattugiato
Ho lasciato che il tutto marinasse per 3 ore circa, e quindi ho composto i miei spiedini (ho intervallato pesce e gamberi solo da un'olivetta taggiasca snocciolata).
Ho cotto il tutto nel crisp al microonde. Ottimo anche da grigliare velocemente su una griglia rovente.
Ho servito con insalatina di datterini avocado e olivette.
Autunno per me fa rima con zucca!!!
E cosa c'è di meglio in una serata uggiosa, di una bella vellutata?
Ingredienti:
un pezzo di zucca veneta, sui 500 gr
un grosso porro
dado vegetale
una manciata di lamelle di mandorla
olio EVO q.b.
Il procedimento è semplicissimo: io come sempre ho usato il fedele bimby, ma si può fare benissimo con l'aiuto di un minipimer.
Ho pulito bene la zucca e l'ho tagliata a pezzetti.
Nel frattempo, ho affettato sottilmente il porro e l'ho fatto appassire in un paio di cucchiai di olio e.v.o.
Ho quindi aggiunto la zucca a tocchetti, aggiunto un paio di cucchiaini di dado vegetale casalingo, e coperto di acqua (circa due dita sopra la verdura).
Ho cotto per una mezz'oretta, lasciato raffreddare, e frullato il tutto a crema.
Da parte, ho tostato una manciata di lamelle di mandorla, usate al posto del parmigiano.
Adoro il paté di tonno. Di norma lo preparo secondo una ricettina presa al volo dalla mia amica Abbé, che però include una bella massa di formaggio cremoso, adesso bandito nella mia dieta.
Però perchè rinunciare? E così ieri mi è venuta un'idea: sostituire il fomaggio con i finocchi al vapore.
Bene, il risultato è di tutto rispetto :))
Ingredienti:
un finocchio grande cotto a vapore
una scatoletta di tonno al naturale (io in questa fase non ho condimenti, ma sono sicura che con il tonno all'olio venga ancora più buono e cremoso)
un cucchiaino scarso di paté di acciughe
succo di un limone
scorza di un limone
una manciata di capperi
sale q.b.
Ho frullato il tutto in un mixer, e gustato su foglie di insalata belga, con una spruzzatina di paprica.
Mousse di avocado al cacao con "granella" di fico d'India
Riderete...ma sono di nuovo a dieta...questa volta però una dieta ben equilibrata, anche se molto dispendiosa soprattutto in termini di tempo.
Comunque...ovviamente sto facendo tentativi vari per avere piatti comunque appetitosi, dato che come sapete sono convinta che seguire una dieta non debba assolutamente essere sinonimo di sofferenza.
E così, nella fase in cui gli ingredienti concessi lo permettono, ho inventato un dolcino che devo dire non è niente male, e ricco di nutrienti validi.
Ingredienti:
1 avocado maturo
2 cucchiaini colmi di cacao crudo (= lavorato previa tostatura)
4 cucchiaini colmi di xilitolo (per informazioni cliccare qui)
1 fico d'india varietà sanguigna molto maturo
Il procedimento è molto semplice: si sbuccia l'avocado e si frulla in un mixer con il cacao e lo xilitolo (ovviamente sostituibile da zucchero di canna).
Si divide la mousse ottenuta in due coppette e si cosparge di "granella" di fico d'india.
Domenica, cinemino con Laura in orario insolito, ore 18,00. Molto bello tra l'altro, il film di Pif "La mafia uccide solo d'estate". Fine del film ore 19,30, il che ci ha dato laaargo spazio ad una cenetta improvvisata.
Avevo mezzo cavolfiore in frigo, e quindi è scattata la pasta alla siciliana.
Laura ha lavato e spezzettato il cavolfiore in cimettine, nel frattempo ho messo l'acqua a bollire.
Ho salato, messo le cimette a bollire una decina di minuti, e quindi "buttato" le linguine a cuocere nella stessa acqua, circa 11 minuti. Verso la fine, abbiamo aggiunto una manciata di uvetta.
Ho scolato il tutto e saltato in pentola con un filo di olio siciliano buonissimo e un pizzico di aglio in polvere.
A parte, ho tostato una manciata di pinoli e un paio di cucchiai di pane grattugiato.
Impiattato le linguine, e spolverato con i pinoli e il pane.
Ebbene sì, dopo il pesto di foglie di ravanello, mi sono cimentata con quello di foglie di carota...e voi direte: Ma chi cavolo se le mangia le foglie di carota?? E io rispondo: I conigli ne vanno matti!! E saran mica stupidi no???
In ogni caso, sono andata al mercato a comprare la verdura, e vedo questi mazzi di carote succulenti, con un verde meraviglioso. Raro a vedersi, soprattutto per chi compra la verdura solo al supermercato.
Sono arrivata a casa, e proprio mi scocciava buttar via quel ben di Dio verde brillante, fresco e dall'aria appetitosa.
Appurato che fosse commestibile, l'ho messo a bagno in acqua e bicarbonato per una 15ina di minuti, l'ho sciacquato bene, asciugato e "sfilato" tutte le foglioline, tralasciando le parti più dure (per intenderci, come si fa con il prezzemolo).
Ho messo le foglioline nel mixer con una manciata di anacardi, sale un pezzettino di aglio e olio e.v.o. di ottima qualità. Ho frullato il tutto, e visto che era un po' troppo denso, ho aggiunto un paio di cucchiai di acqua tiepida, e rifrullato il tutto.
Ho condito le penne con il pesto e rifinito con una spolverata di sesamo
Asparagi che delizia...in questo periodo ne approfitto e me ne faccio delle grandi scorpacciate.
Ho provato ad abbinarli ai bocconcini di petto di pollo, gran risultato.
Ho cotto a vapore un bel mazzo di asparagi (ho tagliato anche il fondo duro,e l'ho pelato con il pelapatate fino ad ottenere solo la parte tenera).
Nel frattempo ho passato i bocconcini di pollo nella farina di riso e li ho fatti rosolare in padella a fuoco basso. Ho aggiunto una manciata di sesamo nero (o nigella, per le proprietà clicare qui), lasciato rosolare ancora un minutino e bagnato con un bel bicchiere abbondante di acqua di cottura degli asparagi. Ho quindi aggiunto le puntine di asparagi, e lasciato insaporire il tutto. Controllare la salatura, dato che l'acqua dovrebbe essere già salata.
A parte, ho frullato i gambi cotti fino ad otterere una cremina, che ho messo a lato con una spolveratina di sesamo nero.
Molto appetitoso
Ed eccomi in mood veggie...ho comprato due kili di bietole. Sapete della serie: "mi dia un kilo di bietole". "Signora, se ne compra due le faccio lo sconto".
Ed ecco che ho passato il sabato sera a pulire, lavare e cuocere una montagna di bietole, che cotta mi è stata in una bella insalatierina...i miracoli della cucina :))
Per cui vi beccherete un po' di ricettine a base di questo ortaggio che io adoro. Per altro, ha anche ottime proprietà nutritive che potrete trovare qui.
Come molti di voi sanno, ho eliminato completamente le proteine la cena. Non è facilissimo, ma mi sto abituando rapidamente e devo dire che si dorme molto meglio con la pancia un po' più vuota!!
Stasera, ho preparato una bella zuppa di bietole (che sorpresa!), scalogno e riso.
Ingredienti per quattro porzioni:
300 gr di bietole pulite
4 scalogni grandi
1 lt di brodo vegetale
80 gr di riso nano
un paio di cucchiai di olio evo
Ho usato la mia pentola di terracotta. Ormai le minestre le cucino solo più qui, trovo che siano molto più saporite, oltre al fatto che la cottura lenta a fiamma bassa dovrebbe essere più salutare.
Ho lavato e tagliato grossolanamente le bietole, pulito e tagliato a rondelle lo scalogno.
Ho soffritto leggermente lo scalogno nell'olio evo, aggiunto le bietole a tocchetti e ho lasciato insaporire bene.
Ho quindi aggiunto il brodo vegetale (deve coprire le vedure di almeno due dita). Io che sono pigra, invece di fare il brodo a parte, aggiungo il dado vegetale alle verdure, faccio bollire l'acqua con il bollitore e l'aggiungo (il risultato è identico).
Ho lasciato cuocere una decina di minuti, aggiunto il riso e lasciato ancora cuocere una ventina di minuti (il riso deve essere ben cotto).