Il caro prezzo di sbagliare a 20 anni
Forse non è vero che da giovani si può sbagliare. Forse sbagliare da giovani è quasi peggio che sbagliare da adulti. Perché hai qualcosa in più da perdere: i migliori anni e le migliori possibilità della tua vita.
Forse avevo fatto male i conti, quando a 20 anni appena compiuti, me la tiravo con gli amici per quella scopata selvaggia fatta a 18, o perché avevo una ragazza che mi faceva i pompini. In quel momento sembrava tanto, ma l'insoddisfacente relazione contornata da pessimo sesso in cui mi crogiolavo mi stava precludendo le vere migliori opportunità.
Eh, avevo 20 anni da qualche mese, e pensavo che ci sarebbe stato tempo per migliorare le cose, per sistemare quel sesso che non ha mai funzionato, per realizzare la mia idea di relazione perfetta. Avevo appena vent'anni e già stavo con una ragazza di cui ero innamorato e che me lo prendeva in bocca, ottima ricetta per destare invidia in qualcuno. Non in tutti, ovviamente: c'era chi se la passava molto meglio di me da tanto tempo.
Eppure non avevo capito che lo scattare dei 20 anni è un'occasione preziosa: mentre io sprecavo mesi su mesi con quella sbagliata, credendomi già un passo avanti, i miei coetanei si stavano lentamente incamminando verso relazioni più genuine e mature. Non mi accorgevo che avere già la ragazza un po' in anticipo rispetto agli altri era insignificante rispetto a chi, attorno a me, si è fidanzato nei mesi successivi, realizzando profondamente ogni sua ambizione sentimentale in una storia che continua ancora oggi.
Così, mi ritrovo a 22 anni e mezzo suonati senza significanti vissuti in mano. Sto imparando ora a fare sesso, quello vero, quello bello, e l'errore di essere stato per un anno e mezzo con la ragazza sbagliata mi è costato un enorme ritardo sulle esperienze della mia età. Mi è costato insicurezza psicologica, blocchi mentali, rimpianti...e tantissima invidia verso coloro che davo per spacciati, ma che nel frattempo hanno scoperto cos'è una relazione adulta molto prima di me.
Per aver gestito male una relazione sola mi sono ritrovato con un pugno di mosche nelle esperienze sentimentali.
E ho perso anche ogni frammento della vita da single tanto memorabile per chi si fidanza tardi, per colpa delle compagnie di amici sbagliate.
Secondo errore fatale. Non è affatto vero che, per consolidare un'amicizia nel tempo, è necessario venirsi incontro, scendere a compromessi! Questo mi è costato un mare di rimpianti e un'adolescenza perduta. Avrei dovuto scegliere gli amici in base agli interessi in comune, e non in base alla simpatia e all'affinità.
Suona molto utilitaristico ma è così: se avessi fatto scelte più ciniche ed oculate, a quest'ora sarei un giovane adulto equilibrato e sereno, non un rimasuglio d'adolescente quotidianamente bombardato dai rimpianti e dai sensi di colpa.