“Come puoi pretendere che io mi basti, se non sono bastato a te che eri tutto per me? Come puoi pretendere che me ne faccia una ragione se l’amore di per sé non è una scelta razionale? Odio dormire da solo e non riuscire a dormire. Sei un posto di blocco per me. Leggevi i miei scritti e dicevi: «Sbagli i tempi, qui ci va l’imperfetto». Li rileggo in tua assenza, oggi che non ci sei, e penso che avevi ragione, che oggi qui è imperfetto. Non mi importa se non mi ami più, perché io ti amo ancora, io non ho smesso di credere nei "per sempre", nelle cose fatte in due, nell'amore che ti cambia la vita... E mi odio ogni volta che ti vedo, perché c'è un abisso tra le cose che ti vorrei dire e quelle che invece ti dico... Amare qualcuno che non ti ama è un po come trovarsi in una via senza uscita, senza cartelli stradali, morire senza provare dolore... Perché al dolore ci si può ribellare, al niente no... Capisci? Tu cadi in piedi, io ai tuoi piedi..."













