Cielo al limite del giorno quando mani desolate lo adombrano e si mostra, scheletrica seduta, lo strazio del sole disteso: innaturale parven
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Love Begins
almost home
untitled

Kiana Khansmith
Fai_Ryy
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Jules of Nature
The Bowery Presents
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Discoholic 🪩
trying on a metaphor
cherry valley forever

bliss lane
I'd rather be in outer space 🛸
PUT YOUR BEARD IN MY MOUTH

pixel skylines
ojovivo
𓃗

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@nico-79
Cielo al limite del giorno quando mani desolate lo adombrano e si mostra, scheletrica seduta, lo strazio del sole disteso: innaturale parven
Penombra sonnacchiosa, panchina acquartierata. Vile burattinaio, abbandono di fili recisi. Famelica bocca di avanzi, si depositano pensieri
Nemo propheta in strada
Curva mozzafiato, guanciale di pietra, boccheggia palo stramazzato. Sinistro, incuria, luminosità specchiata nasconde le circostanze. Curios
Girovago
Onda rosa antico batte riva lastricata. Archi senza trionfo, nudi di donna a metà. La manovalanza di un invisibile plotone. Anatomie bloccate, cieco nero immondizia. Arti inferiori rosseggiano, pena già inflitta. Gravidi di colpe virili scorrono rigagnoli feroci. Giallo spaurito mormora sommesso, rosso eretto si congiunge tracotante. Il moto ondoso si ritrae, affiorano i rifiuti della coscienza. P.s. Tallin, aprile 2022. Attiviste protestano contro gli stupri di guerra davanti alla sede dell'Amb
Il caldo fagotto di un prato vivace. Giacciono trecce intessute di filigrana terrosa. Un solco arato dal male le separa per sempre. Tu dormi. Una mano ignota ti scopre desertica, la fissità prostrata di un orsetto ti veglia. Tu dormi. Illusione di primavera, nude stagioni riverse. Freddo fangoso non mente, scellerata orma guerriera ancora ti offende. p.s. Corpo senza vita di una bambina. Kharkiv, marzo 2022. Guerra Russia - Ucraina.
A me gli occhi, Bianco spudorato. Non gli importa cosa c'è sul davanti: esatto, diffuso, promette candore. Languente, velo estremo lo zittis
https://www.nulladitroppo.com/post/nel-nome-del-padre-della-figlia
Fermi tutti. Operaio, strillone o autostoppista? Giallo protettore, cielo terso non inganni, piovono fitte iniezioni. Parole deportate sul p
La Confessione del Prete
Tra pagine in ascolto, un nero sacerdotale reticente, libraia blu notte incalzante. Senza grata, senza filtro, attende la confessione: non i
Cornici. D'argento, in pietra. Bianco-e-nero per un tenue bagliore pomeridiano. Un'espressione fissata per sempre, il controcanto di una mob
Studenti in cattedra. Sopra, davanti, corpi senza barriere. Legami familiari, smentiti, accertati, irrompono nel dibattito. Fratelli, sorell
Abbarbicate sulla collina di un dopoguerra, corrispondenze bianche, rosse, nere. Non un incrocio di sguardi, corpi guardinghi e indifferenti
Parole di giorni finiti frenano passi affaccendati. Sbocciano gigli, luminosità candida ascende. Puri attributi mariani, strappo canaglia ne
Uno spettro si aggira in salotto. Tre punti luce provano a stanarlo. Paralume tranciato, sospeso, in primo piano: luminosità tiepida e fioca