Voglio continuare a credere che esista qualcuno capace di leggere i silenzi come fossero lettere dβamore.
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@noctographia
Voglio continuare a credere che esista qualcuno capace di leggere i silenzi come fossero lettere dβamore.
βNoctographia.
Ho imparato ad amarmi nel momento in cui tu hai iniziato a farlo.
Non Γ¨ stato un cambiamento improvviso, nΓ© una rivelazione fragorosa. Γ successo piano, quasi in silenzio, come la luce dellβalba che entra in una stanza mentre tutti dormono. Senza accorgermene davvero, il tuo modo di guardarmi ha cominciato a cambiare il modo in cui guardavo me stessa.
Da bambina sognavo lβamore. Non uno qualunque, ma uno vero. Un amore sincero, capace di restare. Immaginavo qualcuno che mi tendesse la mano e avesse il coraggio di vedere davvero chi ero: non solo le parti luminose, ma anche quelle piΓΉ fragili, quelle che spesso cerchiamo di nascondere.
Per un periodo non mi sono piaciuta. Guardavo il mio riflesso e vedevo solo ciΓ² che pensavo fosse βtroppoβ: troppe lentiggini, troppi difetti, troppe insicurezze. Il mio corpo non mi sembrava abbastanza perfetto, il mio carattere non abbastanza forte. Mi chiedevo se qualcuno avrebbe mai potuto amarmi davvero, non solo per ciΓ² che appariva in superficie, ma anche per ciΓ² che viveva dentro di me.
Mi dicevo spesso di essere troppo introversa, troppo timida, troppo insicura. Eppure, dentro quella fragilitΓ , cβera sempre stata una piccola lotta silenziosa: il desiderio di trasformare quelle stesse insicurezze in qualcosa di diverso, in una forma di forza che ancora non sapevo riconoscere.
Ho sempre trovato affascinanti le persone sensibili. Quelle capaci di vedere oltre la copertina di un libro. Persone che non si fermano alla superficie, ma scavano piΓΉ a fondo. Che osservano, ascoltano, comprendono. Che non giudicano in fretta, ma cercano di cogliere lβessenza delle cose e delle persone. In un mondo che spesso si ferma alle apparenze, ho sempre ammirato chi aveva il coraggio di guardare oltre.
Poi sei arrivato tu.
Una sera dβestate, quasi allβimprovviso, come se il destino avesse deciso di scrivere una nuova pagina senza avvisarmi. Mi hai guardata con quella profonditΓ che avevo sempre amato negli altri ma che non avevo mai incontrato davvero cosΓ¬ da vicino.
Allβinizio pensai che fossi un ragazzo come tanti. Uno dei tanti volti che attraversano le nostre vite senza lasciare traccia. Ma conoscendoti ho capito che non era cosΓ¬.
Mi sono innamorata di te lentamente, quasi senza accorgermene.
E la cosa piΓΉ sorprendente Γ¨ stata scoprire che proprio ciΓ² che tu chiamavi insicurezze sono state le prime cose che mi hanno colpito il cuore. Il tuo sorriso un poβ timido, la tua dolcezza, il tuo modo di essere cosΓ¬ diverso dalla massa. In un mondo che spesso corre veloce e distratto, tu avevi scelto di restare autentico.
Un ragazzo capace di donarsi davvero, senza maschere. Capace di amare e di lasciarsi amare.
E così, mentre io imparavo a vedere la bellezza nelle tue fragilità , tu mi insegnavi a fare lo stesso con le mie.
Mi hai fatto capire che quelle insicurezze che per tanto tempo avevo cercato di nascondere non erano difetti da cancellare. Erano parte di me. Parte della mia storia, della mia sensibilitΓ , della mia unicitΓ .
Mi hai fatto comprendere che spesso ciΓ² che crediamo ci renda sbagliati Γ¨ proprio ciΓ² che ci rende umani. Veri. Speciali.
E forse Γ¨ proprio questo che significa amare davvero qualcuno: aiutarsi a vicenda a vedersi con occhi piΓΉ gentili.
PerchΓ© a volte impariamo ad amarci davvero solo quando qualcuno, prima di noi, ha avuto il coraggio di farlo.
Lβamore, quello vero, non Γ¨ soltanto un sentimento. Γ una scelta.
Una scelta che si rinnova ogni giorno, anche nei giorni in cui il cuore Γ¨ stanco, in cui lβentusiasmo si assottiglia e le farfalle nello stomaco smettono di volare come facevano allβinizio. PerchΓ© Γ¨ facile amare quando tutto Γ¨ nuovo, quando ogni gesto Γ¨ una scoperta e ogni parola sembra brillare di una luce diversa. Γ facile quando lβaltro Γ¨ ancora un mistero da esplorare e non conosciamo ancora le sue ombre. Ma il vero amore comincia proprio quando quellβincanto iniziale cambia forma.
Quando hai visto le fragilitΓ dellβaltro, le sue paure, i suoi difetti piΓΉ difficili. Quando hai assistito ai suoi silenzi, alle sue distanze, ai momenti in cui non Γ¨ la versione migliore di sΓ©. Ed Γ¨ lΓ¬ che lβamore smette di essere soltanto unβemozione e diventa qualcosa di piΓΉ profondo: una decisione consapevole.
Scegliere qualcuno significa restare anche quando sarebbe piΓΉ semplice andarsene. Significa continuare a tendere la mano quando lβaltro sembra lontano, avere cura quando non Γ¨ facile farlo, ricordarsi perchΓ© lo si Γ¨ scelto anche nei giorni in cui tutto sembra piΓΉ fragile.
PerchΓ© le emozioni cambiano. Si muovono come maree: a volte alte e travolgenti, altre volte quiete e silenziose. Ma ciΓ² che resta, ciΓ² che dΓ davvero forma allβamore, Γ¨ la volontΓ di esserci comunque.
Lβamore non Γ¨ soltanto la scintilla che accende il fuoco. Γ la scelta di alimentarlo, di proteggerlo dal vento, di aggiungere legna anche quando le fiamme si fanno piΓΉ basse. Γ restare accanto a qualcuno non solo per ciΓ² che ci fa sentire nei giorni piΓΉ luminosi, ma per ciΓ² che si decide di costruire insieme nel tempo. PerchΓ©, in fondo, amare davvero qualcuno significa proprio questo: continuare a sceglierlo.
Ancora. E ancora.
βNon sappiamo piΓΉ amare.β
Lo diciamo piano, come se fosse colpa del tempo, delle distrazioni, della fretta. Ma la veritΓ Γ¨ che abbiamo confuso lβamore con la presenza, lβabitudine con la scelta.
Oggi scegliamo qualcuno e continuiamo a guardare altrove. Promettiamo e poi tradiamo. Restiamo, ma con metΓ cuore fuori dalla porta.
Ci abituiamo a una voce, a un profumo, a un messaggio della buonanotte. Ci abituiamo a non fare piΓΉ attenzione. A non misurare le parole. A non chiederci se quel gesto possa ferire.
E quando lβaffetto rimane, lo chiamiamo amore. Ma lβaffetto Γ¨ comodo. Lβamore no.
Amare Γ¨ una decisione quotidiana. Γ guardare una sola persona anche quando il mondo ti offre mille alternative. Γ non desiderare nessun altro perchΓ© nessun altro ti sembra casa. Γ scegliere di restare con lo stesso sguardo di quando potevi ancora andartene.
Amare Γ¨ fare spazio allβaltro, anche quando sei stanco. Γ esserci. Non a metΓ . Non quando conviene. Γ litigare e cercare di capire, non di vincere. Γ trovare un punto dβincontro invece di un motivo per andarsene.
Amare Γ¨ proteggere ciΓ² che avete costruito, anche quando nessuno vi guarda.
Forse non Γ¨ vero che non esiste piΓΉ. Forse Γ¨ solo che pochi sono disposti a farlo davvero. PerchΓ© amare non Γ¨ restare per abitudine.
Γ restare per scelta. Ogni giorno.
βNon so stare accanto a qualcuno senza chiedermi se lo merito davvero.β
βnoctographia.
βNarciso si innamorΓ² del proprio riflesso. E forse Γ¨ cosΓ¬ che siamo diventati: innamorati dellβimmagine, incapaci di conoscere le anime.β
βnoctographia.
βAmare davvero Γ¨ diventato un atto rivoluzionario. PerchΓ© qui si cerca compagnia, non connessione.β
βnoctographia.
βNon si ama piΓΉ per davvero. Si desidera, si consuma, e si scappa.β
βNoctographia.
Le anime buone esistono ancora,
ma hanno imparato a nascondersi.
Si piegano al silenzio,
perchΓ© in un mondo che ascolta solo il rumore,
la dolcezza sembra una lingua estinta.
LβautenticitΓ β¦
una volta brillava.
Ora spaventa.
Attira, sΓ¬ β per un attimo β
ma solo fino a quando non mostra le sue crepe,
la sua veritΓ scomoda,
la sua bellezza imperfetta.
Oggi si rincorrono i corpi,
non gli sguardi.
Si collezionano presenze,
ma si dimenticano le essenze.
Conta lβillusione,
non lβintenzione.
Conta il possesso,
non la profonditΓ .
Amare davvero Γ¨ diventato raro.
Troppo lento, troppo fragile,
troppo vero per sopravvivere
in mezzo a cuori che vogliono solo sentirsi vivi,
anche se non lo sono.
E allora chi ama con lβanima
resta solo,
non perchΓ© non sia abbastanza,
ma perchΓ© Γ¨ troppo.
Troppo sincero.
Troppo intenso.
Troppo βfuori modaβ
per un mondo che ha smesso di vedere
ciΓ² che non puΓ² afferrare.
βnoctographia.
βA volte mi sento come una pagina strappata da un libro che nessuno legge piΓΉ. Troppo fragile per il rumore del mondo. Troppo vera per chi ama solo le copertine.β
βNoctographia;
βHo un cuore che si innamora dei dettagli. Del modo in cui qualcuno dice il mio nome. Del silenzio tra due frasi. Della fragilitΓ che prova a restare intera.β
βnoctographia.
βSono attratta da chi porta tempeste dentro, ma sa amare come una carezza dβacqua.β
βnoctographia.
Stanotte il silenzio sembra più denso del solito. E in mezzo a tutto questo buio, sei il pensiero che torna. Non fa rumore, non chiede niente. Resta. E più ci penso, più mi accorgo che sei diventato casa, senza che me ne accorgessi. Come se tutto quello che ho intorno fosse sfocato⦠tranne te.
βnoctographia
βA volte sembra che la felicitΓ abbia dimenticato la strada per arrivare da me. Che tutti corrano verso qualcosa, e io inciampi anche solo a stare in piedi.β
βnoctographia.
βA volte penso che lβamore vero sia questo: non chi ti salva, ma chi ti tiene la mano mentre cadi.β
βnoctographia.
"Sei di chi ha visto il peggio di te e per te stravede lo stesso"
Se hai l'opportunitΓ di essere una brava persona per qualcuno, fallo senza pensarci due volte. La vita ha giΓ troppi idioti e egoisti