Something in the way…
Sai quando dovresti e vorresti fare qualcosa ma non riesci che a pensare ad altro? Ecco per me è così con lei. Non mi esce dalla testa. È un pensiero ricorrente. Diamine quanto è bella. Riesco a pensare solo a lei. A quei suoi splendidi, fini, lisci e dorati capelli, ai suoi tremendamente belli ed altrettanto tremendamente azzurri occhi, al suo roseo viso dalla forma aggraziata costellato da lentiggini e a quel suo sbalorditivo sorriso. Probabilmente è la cosa che mi ha colpito di più. Il suo modo di sorridere, alzando un po’ la testa e facendo appena spuntare la lingua tra i denti. Non so come mai sia rimasto così catturato da questa distesa di bianchissimi denti, perfetti, e da questa linguetta che sembra quasi giocare a nascondino. Ecco forse perché il suo sorriso oltre ad essere superbo ha anche un ché di giocoso, allegro e di conseguenza affascinante, un po’ come nella canzone dei Beatles scritta da George Harrison “Something”, che ad un certo punto recita “Somewhere in her smile she knows that I don't need no other lover”. Chissà com’è di carattere. Sicuramente dolce e gentile almeno tanto quanto il suo volto, se non di più. Mi piacerebbe soltanto poter passare con lei una giornata, una solamente, non importa il luogo, che sia Torino, l’Italia, l’Olanda, l’oceano, il cielo o lo spazio. Mi basterebbe lei e lei unicamente. Ma per il momento devo accontentarmi di pensarla.
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