Cena a casa di mia sorella. Tra una portata e l'altra, parte l'immancabile coro dei parenti: "Ma tu, a quarant'anni e fischia, quando hai intenzione di metterti la testa a posto?"
Guardi il piatto, guardi loro, e pensi che "a posto" è un concetto decisamente relativo. Tipo i mobili dell'IKEA: sembrano stabili finché non provi a spostarli. Io la testa ce l'ho esattamente dove deve stare: sul collo, pronta a girarsi dall'altra parte quando partono queste domande...
Passatemi il vino, va'. Che per sopportare la stabilità altrui serve una discreta dose di squilibrio. 🍷😜
















