Poesia e musica. Due mondi che si incrociano in tanti modi e che possono dare vita a forme assai diverse e originali, molto piรน di quanto forse ci venga in mente di primo acchito. Lo spettro delle possibilitร creative รจ ampio: la parola dispiega le sue possibilitร prendendo forme piรน liriche, narrative o sperimentali, con modalitร che vanno dal parlato della spoken word alla salmodia, al canto, dialogando con la musica in tutta la sua ampiezza, dal jazz allโelettronica al rap, incrociando, dal vivo, le traiettorie della performance, con esiti che vanno dal concerto al reading musicato. Forme ibride, spesso di nicchia, ma non sempre. Penso, nellโambito spoken word, a nomi internazionali, come quello di Kae Tempest e, a livello nazionale, a esperienze come quella dei Massimo Volume. In Italia esistono due premi dedicati al mondo della poesia con musica, nati proprio con lo scopo di intercettare le proposte emergenti e dar loro spazio: il Premio Dubito e il Premio Sanesi. Questโultimo, guarda un poโ, nasce e si sviluppa proprio qui a Torino e arriva questโanno alla sua sesta edizione con una finale da godere dal vivo, Venerdรฌ 26 Settembre, al Capodoglio Murazzi.
Mi faccio raccontare la storia di questo progetto da Davide Galipรฒ, poeta e direttore della rivista (e associazione) Neutopia. Tutto nasce dalla tesi di uno dei redattori, Lorenzo Lombardo, che studiando il lavoro di Roberto Sanesi (1930-2001), traduttore, poeta, critico e docente, scopre un progetto curioso: nel 1972 Sanesi dร vita a un ensemble di progressive rock e a un disco - Viaggio verso il Nord - che mescola poesia e musica. Questo lavoro colpisce la redazione di Neutopia e fa nascere un desiderio. โDedicare un premio a Sanesi - racconta Galipรฒ - รจ stata per noi una sorta di dichiarazione dโintentiโ: creare unโoccasione per artisti e artiste under 35 ricordando un poeta che si รจ mosso, con grande apertura, fra poesia lineare, spoken word e poesia visiva. Lโidea, proposta a Federico Sanesi, musicista e figlio di Roberto, diventa realtร . Il Premio seleziona progetti che abbiano al centro la parola poetica - nel senso piรน esteso del termine - dando spazio a tutti i generi musicali, con un occhio attento alle sperimentazioni. Chi vince si aggiudica la produzione di un album, strumento importante per farsi ascoltare da pubblico e produttori.
La prima selezione - fatta da una giuria composta questโanno da Federico Sanesi, dalla poeta Barbara Giuliani, dalla poeta Elena Cappai Bonanni, dalla produttrice Sofia Spampinato, dal musicista Somma Zero e dal vincitore dellโanno precedente, Mirko Vercelli - porta al pubblico, per questa edizione, i progetti di Danna, GhelfiDema, IODrama, Jassies e Nasty Mike. Proposte che spaziano dalla spoken word al rap, al reading con accenti jazz, fino al funky, alla queer poetry slam, alla performance piรน teatrale con sonoritร elettroniche. Il pubblico decreta il progetto vincitore durante la finale. La serata, condotta da Galipรฒ e Cetty Di Forti, si apre alle 21 con un omaggio a Viaggio verso nord: alcuni brani vengono reinterpretati, dal vivo, da Federico Sanesi e da alcuni dei vincitori delle edizioni passate del premio. Alle 22 si entra nel vivo della gara. Si chiude infine al Ramo dโOro, in Galleria Umberto I, con il DJ set di spoken word music a cura di Carlo Clinco de La Colonna Sonora.
Articolo di Alessandra Racca su La Stampa
Il 26 settembre il Capodoglio Murazzi (ingresso Up to you), in via Murazzi del Po Gipo Farassino al civico 37 di Torino, apre le porte alla finale della VI edizione del Premio Roberto Sanesi di poesia in musica. Al critico dโarte, critico letterario, poeta, traduttore e docente รจ dedicato il premio che da ben sei edizioni tinge la sabauda Torino di note e di versi.
La serata inizierร alle ore 21:00 e alla conduzione delle danze ci saranno il poeta, scrittore e cantautore Davide Galipรฒ e la poetessa Cetty Di Forti, che vi accoglieranno presentando lโomaggio a Viaggio verso il Nord con Federico Sanesi, Somma Zero e Karoshi. Il disco in questione รจ una particolare e pregiata pubblicazione del 1972, edito da Cerastico di Milano, molto ricercata tra i collezionisti, ed รจ composto da 11 poesie di Roberto Sanesi musicate da un ensemble di musicisti progressive rock.
Alle ore 22:00 si entrerร nel vivo della finale e si esibiranno i 5 finalisti con i loro progetti spoken: Jassies, da Roma, un funky tra dolcezza e amaro, ballo e scrittura, energia e condivisione di Domenico Tomas; IODrama, Valerio Vigliaturo e la band formata da Giovanni Aquino e Michelangelo Tommaso, giocano in casa nella loro Torino, ci catalputeranno nel dramma dellโio tra parole e strumenti; Nasty Mike, rapper e beatmaker, ci porterร tra le sue liriche e freestyle cresciuti nellโunderground; GhelfiDema, da Bologna, uniscono poesia, elettronica e attivismo; ultima finalista Danna, un mix tra Salerno, Firenze e Perugia, voce queer e performativa, tra poetry slam e sonoritร jazz di Max Panunzi.
Il vincitore tornerร a casa con la produzione del suo album e una pubblicazione su Neutopia Magazine e sarรฒ proprio io a scriverne, avendo oltretutto avuto il privilegio di essere in giuria.
Dopo la premiazione, vi daremo la buonanotte al Ramo dโOro, in Galleria Umberto I, con il DJ set di spoken word music a cura di Carlo Clinco de La Colonna Sonora.
Che non vinca il migliore, ma chi possiamo ricordare.
Articolo di Barbara Giuliani su Neutopia Magazine