Le regole del tè e dell’amore e una piccola guida ai diversi tipi di tè!
art blog(derogatory)

Andulka
YOU ARE THE REASON
I'd rather be in outer space 🛸
will byers stan first human second
taylor price
🪼

oozey mess
todays bird

PR's Tumblrdome
Cosmic Funnies

★
d e v o n
Sade Olutola
he wasn't even looking at me and he found me
$LAYYYTER
dirt enthusiast

shark vs the universe
we're not kids anymore.
let's talk about Bridgerton tea, my ask is open
seen from Malaysia
seen from United States

seen from United States
seen from Mexico

seen from United States

seen from United Kingdom

seen from Mexico

seen from Mexico

seen from Türkiye
seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from Germany

seen from Poland
seen from France

seen from United Kingdom
@robertamarasco-blog
Le regole del tè e dell’amore e una piccola guida ai diversi tipi di tè!
Prima dei lividi
Foto JD Hancock (CC)
Tutti ne conosciamo almeno una. Una donna intrappolata in una relazione sbagliata. Una sorella con un fidanzato un po’ troppo geloso, un’amica che non esce più come prima perché il marito non vuole, una conoscente che all’ora di cena corre a casa spaventata all’idea di arrivare dopo il marito.
Prima dei lividi. Quando si comincia a chiedere il permesso per ogni singola cosa.…
View On WordPress
Femminismo Super Plus
Foto z a m i r a no more (CC)
Ci sono cose che capisci davvero solo quando cerchi di spiegarle ai tuoi figli. Come la fotosintesi, il plurale in -ie o i lati buoni di tua suocera. E le mestruazioni. Non solo perché ti scopri vergognosamente impreparata su un sacco di dettagli tecnici o perché non sai mai dove ti porterà la domanda successiva o dove finirà il tampax che il figlio minore sta usando…
View On WordPress
Il televisore nell'armadio
Il televisore nell’armadio
Foto Giulia van Pelt (CC)
L’altro giorno ero in un’agenzia immobiliare e nella stanza accanto alla mia si discuteva della vendita di una casa. Ho sbirciato, incuriosita, e ho visto una coppia anziana insieme a una ragazza giovane, probabilmente la figlia, perché aveva gli stessi occhi intensi e mansueti della madre. Dall’altra parte del tavolo c’era una coppia giovane, belli, ben vestiti,…
View On WordPress
La drag queen e il femminismo rosa
La drag queen e il femminismo rosa
Foto Corey Balazowich (CC)
Prendete il padiglione sportivo di un paesino di duemila abitanti. Riempitelo di tavoli da campeggio, carne alla brace, vino e centotrenta signore dai cinquanta in su (con poche eccezioni) riunite per festeggiare la festa della donna. Ora immaginate che per molte di queste signore uscire la sera sia una stravaganza, ma per una volta hanno fatto un’eccezione. Perché…
View On WordPress
Il femminismo rosa della Mamma Polpo Ci sono momenti in cui le battaglie contro gli stereotipi di genere si schiantano contro la realtà con la delicatezza di una valanga.
Meglio sole che ben accompagnate
Meglio sole che ben accompagnate
Foto Claus Tom Christensen (CC)
Donna sola è un ossimoro, come piacere disgustoso o lucida follia. A differenza di questi ultimi, però, è un ossimoro che prelude a sventure e tragedie. Le racchiude, in qualche modo. La donna sola si fa ammazzare, si fa violentare, si caccia nei guai.La donna sola, è evidente, non sta bene. Ha qualche problema. Nella migliore delle ipotesi, non ha trovato nessuno…
View On WordPress
Foto Beth (CC)
Non so più se sono incazzosa perché sono femminista o se sono femminista perché sono incazzosa. E pelosa, il che farebbe di me, secondo gli stereotipi duri a morire ricordati dalla Stampa, una femminista almeno per sei mesi l’anno (da quando vivo al mare, prima ero femminista molto più a lungo).
Pelosa per scelta, d’accordo, ma incazzosa un po’ per forza. Perché davanti, chessò,…
View On WordPress
Utero qua, utero là
Utero qua, utero là
Foto Daniel Lobo (CC)
Non avrei mai detto che fossero in tanti a sapere dell’esistenza dell’utero. Figuriamoci poi a preoccuparsene. Sono sincera, ero convinta che esistesse una specie di legge non scritta, fra uomini e donne, per cui la vagina era un po’ di tutti, ma un confine invisibile la separava dall’utero, l’elefante nella stanza, come dicono gli inglesi, ignorato bellamente. Perché quel…
View On WordPress
Manuale di NON scrittura creativa/16
Manuale di NON scrittura creativa/16
Foto Isidre García Puntí
Quando una storia non funziona, c’è quasi sempre un grande assente. La metafora. È la metafora infatti a fare la differenza. È lei, spesso, a trasformare ciò che si voleva raccontare in un racconto, le idee in una storia, le figure in personaggi. Come una bacchetta magica degna della fatina di Cenerentola, trasforma la zucca dello spunto iniziale in una carrozza, in…
View On WordPress
Come farsi lasciare in dieci post 1. Tirare fuori a ogni piè sospinto le vecchie fotografie. 2. Ripetergli ogni mattina che “per te è importante”.
Si chiama felicità delle donne, si legge ribellione Qualche sera fa sono andata a cena a casa di un’amica che si è separata da poco.
Manuale di RIscrittura creativa/3
Manuale di RIscrittura creativa/3
Foto glasseyes view (CC)
La riscrittura arriva molto più vicino al processo creativo di quanto non faccia la scrittura, il che spiega fra l’altro perché sia più difficile da insegnare. Di manuali sulla scrittura sono pieni gli scaffali delle librerie, virtuali e non, ma di testi dedicati alla riscrittura ne esistono molti meno.
Innanzitutto c’è un equivoco di fondo da chiarire: non si riscrivono…
View On WordPress
El fotoperiodista Isidre García Puntí va dedicar uns quants mesos dels anys 2013 i 2014 a seguir de prop les activitats de la PAH en diversos punts de Catalunya, especialment a Salt i Sabadell. El resultat és un reportatge en el qual retrata la vitalitat d’un grapat de dones en lluita per un sostre digne
Buone feste!
14 frasi che non dirò mai più Buoni propositi per il 2106, all’insegna del femminismo rosa e del social, perché ho scritto questo post grazie ai suggerimenti che sono arrivati su Facebook.
L’incredibile caso del furto del lieto fine I pubblicitari le inseguono, i politici le blandiscono, il merchandising le scimmiotta, lo storytelling le esibisce come trofei.