Epicondilite gomito, infiltrazioni col cortisone.
Hanno senso i mouse ergonomici verticali? Al momento si ha a disposizione il magic mouse della apple (l'esatto opposto: piattissimo e senza tasti, e pure caro) e l'uso è di circa una decina di ore al giorno.
Da istruttore di NW direi di sì, il movimento che insegno fa tenere il piano del palmo parallelo al piano sagittale del corpo, che è più fisiologico rispetto a quando la mano gira e diventa perpendicolare a esso, ma le mie conoscenze si limitano a questo.
Quindi: vale la pena provare un mouse verticale (https://www.amazon.it/gp/product/B07FM2GLNQ/ref=ox_sc_act_title_1 ad esempio) per limitare le sollecitazioni e ridurre il rischio di problemi futuri?
La cosa terribile della nostra struttura liga-artro-mio-tendinea è che non è fisiologicamente concepita per mantenere posture statiche per lunghi periodi e questo è dimostrato dal fatto che durante la notte ci giriamo come un pollo da rosticceria o che dopo una posizione forzata dobbiamo pandiculare.
La posizione di seduta alla scrivania è quanto di meno fisiologico la nostra evoluzione abbia pensato per questo corpo di scimmia e se proprio dobbiamo farne un discorso evolutivo, noi siamo fatti per stare così:
Ma dal momento che in ufficio sarebbe un pochetto scomodo
dobbiamo cercare l'ergonomicità adatta all'Homo digitaliensis
Possiamo (quasi sempre inutilmente) cercare di imitare qusta bella rappresentazione in cui la persona tiene i piedi su una pedana, le ginocchia a 90°, la schiena bella dritta, il monitor all'altezza degli occhi (certo... appendiamo il portatile al soffitto) e gli avambracci appoggiati alla scrivania ma vediamo che polso in primis e gomito poi sono le articolazioni che soffrono di più queste posizioni forzate e prolungate.
Intanto sia mouse che tastiera hanno uno spessore che forza l'articolazione radio-carpale in una flessione dorsale innaturale (tra i 15° e i 25°) diversa dagli 0° fisiologici
e questo, soprattutto se associato a un piano della scrivania troppo alto (dovrebbe essere all'altezza del gomito quando è contro il tronco), porta a una serie di alterazioni posturali di spalla, gomito e polso che possono scatenare ANCHE un'epicondilite.
Quindi OTTIMO un mouse che tiene a 0° gradi la prono-supinazione dell'articolazione radio-ulnare con ben percepito rilassamento dei muscoli estensori del polso e diminuita tensione del tendine di origine sull'epicondilo del gomito
ma non dimenticare nemmeno la succitata altezza corretta del piano di appoggio e che l'avambraccio non venga compresso dal bordo della scrivania, @firewalker.
E se proprio non ci riesci, allora
Mi paleso perché @firewalker parlava di me ma, da compagno premuroso, ha evitato di sbandierare che l’acciaccatella so’ io 😁
Grazie con tutto il cuore! Seguo già molti dei consigli di questo post perché ne avevi già parlato (quanto suona da secchiona questa frase! Ma ci siamo capiti dai), da oggi aggiungerò mouse verticale, poggiapolsi alla tastiera e, mal che vada… squat! 😂
Grazie! Grazie! Grazie!
















