Firenze, la lettera dei docenti per il pestaggio al Michelangiolo: «Non sono risse tra ragazzi, è fascismo
La lettera del collegio dei docenti del liceo Casltenuovo, che cita Umberto Eco
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Firenze, la lettera dei docenti per il pestaggio al Michelangiolo: «Non sono risse tra ragazzi, è fascismo
La lettera del collegio dei docenti del liceo Casltenuovo, che cita Umberto Eco
Anziché chiudere palestre, bisogne-rebbe aprire più scuole, per quanto questi sembrino i giorni meno adatti per dirlo.
La vera vittoria è la vittoria sull’aggressione, una vittoria che rispetti l’umanità del nemico rendendo così inutile un ulteriore conflitto.
21/08/2019, ore 15:00
{scritto in francese}
Stamattina sono andata in Chiesa. Ne sentivo la necessità e il dovere di farlo.
Ho acceso due candele, poi ho pregato per quella madre e suo figlio che ho appreso solo ieri sera, essere morti. Ho pregato per le loro anime strappate ingiustamente da questo mondo, ho pregato per scusarmi. Non saprò mai se il ritardo nel chiamare i soccorsi abbia inciso o meno sulla loro sorte. Perdonatemi.
Mi sento terribilmente in colpa. Affranta. Arrabbiata.
Come può la gente essere capace di tali atrocità? Perché?
Cosa la spinge a privare un suo stesso simile, indipendentemente se sia dell'altro sesso o se sia un bambino, della vita?
Sembra una crudele ruota senza mai fine. Non serve evolversi, non serve vedere correre i secoli, ci sarà sempre qualcuno con le mani sporche di sangue in questo mondo.
[...]
Ho saputo della cruda realtà dei fatti da Carmilla, incontrata per l'appunto ieri sera in Biblioteca -dove stavo iniziando a leggere e comprendere le prime pagine del libro che mi ha fatto avere Dafne-. C'erano pure monsieur Ranieri e Qian (finalmente ci siamo presentate).
Carmilla ha visto i loro corpi, ne ha pure fatto delle fotografie. Fotografie che rappresentano una prova tangibile di una tragedia insabbiata. Funzionano così le cose in questo Paese, quindi? In effetti non dovrei stupirmi troppo. Dittatura. Censura. Non sono mica in Francia, dopotutto. Ma come mai certe notizie di cronaca vengono divulgate dai media, mentre questa no? Cosa ha di diverso? È come ha suggerito monsieur Ranieri sul non fomentare altre cacce alle streghe o per non far passare la PPI come incapace di proteggere adeguatamente il popolo?
Però è difficile abituarsi a questa ottica per quanto sia stata una mia scelta quella di studiare qui. Non sono stata ostacolata, ma credo che avrei fatto meglio a seguire i consigli dei nonni e andare a La Sorbona. Sono sempre in tempo a fare marcia indietro qualora la situazione diventasse letteralmente insopportabile emotivamente parlando.
Comunque... Carmilla ha confermato le parole dell'uomo in cui parlava di atteggiamenti cannibali da parte dell'aggressore. Morsi sul collo, ma non per mangiare la carne ma per altro. Altro cosa? Come se non fosse già assurda di suo questa storia! E potrebbe non c'entrare nulla la "droga del cannibale" uscita fuori dalle mie ricerche.
Non ci sto capendo nulla, davvero. E per quanto non mi faccia impazzire l'idea, ho deciso di voler visionare quelle foto. Ho bisogno di vedere coi miei occhi per crederci...
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