Magari sei convinto che essere critici con sè stessi aiuti. “In questo modo non mi adagio”, “cerco sempre di migliorare” ecc. Se questo ti aiuta va bene così, ma se sei tra quelli che ne hanno abbastanza di essere sempre sotto una pressione imposta da sè stessi e vorresti smettere, la biologia ti da ragione.
Quando siamo compassionevoli con noi stessi e ci trattiamo con vicinanza, apertura e accoglienza ci colleghiamo al sistema di accudimento dei mammiferi e rilasciamo ossitocina. Un ormone che è strettamente collegato al prendersi cura e all’amore e che stimola calma, fiducia, sicurezza, connessione. Inoltre l’ossitocina riduce l’ansia e lo stress e regolarizza la pressione sanguigna.
La cosa opposta accade durante una situazione percepita come minacciosa. In questi casi la pressione sanguigna aumenta, il corpo rilascia adrenalina e cortisolo che è l’ormone dello stress. Sono utili per combattere una minaccia ma se lo stato persiste, gli alti livelli di cortisolo portano alla depressione percè esauriscono le riserve fisiche dell’organismo
Pensieri ed emozioni hanno lo stesso effetto sull’organismo dei fatti reali. L’autocompassione stimola così quei benefici propri del sistema di accudimento, mentre l’auto criticismo, essendo una critica, viene percepito come attacco, anche se fatto da noi e di conseguenza ci predispone alla reazione attacco-fuga elevando il nostro livello di stress
Autocriticismo e gentilezza verso noi stessi stimolano inoltre aree cerebrali ben distinte. L’autocriticismo stimola le aree deputate all’elaborazione dell’errore e al problem solving, mentre la gentilezza verso sè stessi stimola le aree deputate a sensazioni positive e compassionevoli. Invece di vederci come un problema da risolvere (sono sbagliato/a) ci vediamo come esseri umani meritevoli di conforto
Grazie alla gentilezza verso di noi, all’autocompassione e all’autoaccettazione, possiamo sentirci calmi, soddisfatti, fiduciosi invece che preoccupati e stressati.
D’altronde se sei gentile con te mentre sei in difficoltà, una parte di te sarà in difficoltà, ma si aggiunge un’’altra parte di te che invece è gentile e amorevole. Questa parte sta bene e grazie al suo benessere può aiutare noi stessi.
(Mentre terminavo l’articolo mi è venuto in mente che il cortisolo rallenta il metabolismo che ha come effetto l’aumento del peso corporeo… vuoi vedere che essere gentili con noi fa dimagrire?)