Flavia Biondi, La Casa delle Magnolie (2023) || Bao Publishing
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Flavia Biondi, La Casa delle Magnolie (2023) || Bao Publishing
If I had a nickel for every couple of Disney comic book authors who left Disney to find success thanks to a graphic novel series centered around p̶r̶o̶s̶t̶i̶t̶u̶t̶i̶o̶n̶, I would have 2 nickels. Which isn't much, but it's weird it happened twice.
And they ended up eventually under the same publisher too.
The Grocery by Aurélien Ducoudray My rating: 4 of 5 stars Ci ho messo una vita e mezza a finirlo, per svariati motivi. Positivi e negativi. partiamo dalle cose buone: - Gli stessi autori hanno dichiarato il loro amore per "The Wire" (e vorrei pure vedere altrimenti) e hanno attinto a piene mani per la storia e la struttura del fumetto. Sembra una lunga serie tv, strutturata a puntate, con vari punti di vista e un sacco di storie che evolvono e si intrecciano. - Visivamente è superlativo. I disegni, i colori, l'idea di usare dei personaggi zoomorfi e cartooneschi e piantarli in un ambientazione reale come Baltimora è una scelta azzeccatissima. - Bao ha pubblicato la raccolta completa dei fumetti usciti tra il 2011 e il 2016, quindi in mano, fisicamente, tieni un fumetto GIGANTESCO, lungo da leggere e pesante come un mattone. Qualità come sempre superlativa, a un prezzo onesto. - Credo sia a mani bassissime una delle robe più violente e crude che mi sia mai capitato di leggere. Siamo a livelli di sangue, gore e violenza ben oltre la linea del VM18. Sul finale ci sono così tanti morti ammazzati che si perde il conto. A me ste cose fanno colare via, MA passiamo alle note meno liete: - c'è veramente troppa carne al fuoco. Non so se è stata una scelta voluta, o se a un certo punto la situazione gli è sfuggita di mano. Hanno palesemente sacrificato la profondità dei personaggi per l'azione dura e pura. Scelta che potrei anche comprendere, ma se ti ispiri a "The Wire" dovresti sapere che quello che l'ha resa iconica non è solamente l'ambientazione o la violenza, le sparatorie ecc.. ma sono i personaggi che piano piano diventano persone. La grossa mancanza di questo fumetto sta proprio qui. Sono pupazzi che fanno cose -anche terribili- da essere umani, ma non evolvono, non crescono. Rimangono pupazzi. - Avrei preferito archi narrativi più lunghi in termini di pagine successive, qui si passa di palo in frasca ogni due/tre facciate. Sicuramente ne beneficia il ritmo, non ci si annoia mai, ma appunto perché le storie sono numerose, ogni tanto perdevo il filo. Ma quindi? Quindi se siete appassionati di serie TV per stomaci forti, avete delle belle braccia e 29€ da spendere io "The Grocery" ve lo consiglio di brutto, perché tirando le somme, mi sono divertito parecchio a leggerlo, a vivere nel quartiere, a vedere scene violentissime fatte da pupazzi pucciosi. View all my reviews
Some pics of my latest comic "SANGUE"
written by Eleonora C. Caruso and published in Italy 🇮🇹 last month by BAO Publishing 💙
Roberto Saviano e Asaf Hanuka, Sono ancora vivo, Bao Publishing, 2021.
Summer time for Sylvia Beach
Screenplay: @emiliacinziaperri
Io ci credo, al libero arbitrio, al fatto che le persone scelgono chi essere. Ma non è come scegliere dal menu di un ristorante.
A volte per fare questa scelta devi lottare fino a strapparti via la pelle e le unghie.
Per levare i mostri che ci hanno fatto il nido da sempre.
Zerocalcare, Scheletri
Ricorda:
Nessuno guarisce dalla propria infanzia.
Zerocalcare, Un polpo alla gola