Roberto Saviano e Asaf Hanuka, Sono ancora vivo, Bao Publishing, 2021.
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Roberto Saviano e Asaf Hanuka, Sono ancora vivo, Bao Publishing, 2021.
Era stato condannato nel 2020: aveva definito i pm "magistrati indegni che con i soldi degli italiani tramano contro il premier nel pieno de
Con i soldi che ha Berlusca può diffamare 1000 giudici a 50000 l'uno e non accorgersene.
La giustizia non è uguale per tutti.
È incredibile come una parola mal detta su di te da gente che nemmeno ti conosce possa far cambiare opinione di te in giro di poche ore.
DanielePozzatoPh
Concita malconcia
Anna Lombroso per il Simplicissimus
Ci vuole davvero un cuore di pietra come il mio per non esprimere sensi di solidale vicinanza per una eroina del nostro tempo, che denuncia la ferocia dei poteri forti. Voi fascisti, mi potete anche sequestrare i conti correnti, mi potete impedire di pagare l’acqua e la luce ma non è così che avrete la mia testa e la mia voce, poveri illusi. Che ne sapete voi…
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Come si sta, a Sputtanopoli?
Direttore del Giornale accusato di diffamazione. Rimessa la querela, i soldi vanno a Emergency.
Oggi, 4 novembre 2017, rebloggo per l’ultima volta questo post de @lasincera e il mio definitivo commento in merito: sfortunatamente, avendomi bloccato, tutto il post è composto da videate, ma valeva la pena di perderci qualche minuto.
A voi, miei pochi lettori, giudicare se mi si possa considerare un maniaco molestatore (oh, sorry, stalker, per i veri conoscitori dell’italiano) e come si debba considerare lei.
Lei, @lasincera voglio dire, che non ha voluto condividere con noi il profondo e complesso significato delle sue acute riflessioni sulle persone (in particolare le donne) sovrappeso; e dire che le avevo chiesto con (ironica, lo ammetto) cortesia ma, come potrete notare, senza mai scendere ai livelli di insulti ed invettive di qualunque genere, come invece lei ha così piacevolmente espresso nei confronti della categoria in oggetto; non è vero del tutto: ho usato il non garbatissimo epiteto di “pezzo di merda”, ma solo se non avesse chiarito il senso della sua affermazione. Non avendolo fatto...
Ah, dimenticavo, direi che a suo carico, così senza pensarci più di tanto, potrebbe anche configurarsi il reato di diffamazione a mezzo stampa (art. 595 C.P.); se qualcuno/a si sentisse, quindi, diffamato ed offeso dalle sue affermazioni, potrebbe quindi presentare una querela all’autorità giudiziaria, che valuterebbe il da farsi.
E sarebbe bastata una semplice spiegazione, delle scuse direi, e la cosa sarebbe finita con una virtuale stretta di mano ed una pietra messa sopra a questa meschinità.