New York Chapman Computer Repair 09.08.16
Samuel stava ultimando le ultime riparazioni. Ormai non aveva più voglia di tornare a casa se non fosse stato per le sue due bestiole. Loro erano diventate l'unica ragione per svegliarsi la mattina.
Con la coda dell'occhio intravide una figura che conosceva fin troppo bene.
"Perché non mi stupisce trovarti qui? Immagino che..."
L'uomo lo interruppe bruscamente. "Samuel... si, ho saputo. O meglio, credo di averlo saputo ancora prima di te."
L'hacker lo fissò interdetto.
"Dimmi che non è quello che penso. Dimmi che non ha fatto in modo che lei sparisse dalla mia vita perché... perché potrei ucciderti in questo preciso istante e nessuno nel raggio di chilometri saprebbe che sei morto."
"Calmati, soldato. Non ho fatto nulla. Ho solo visto la sua richiesta di divorzio e ho fatto in modo da accelerare il processo. Tutto qui. E comunque non sono venuto nel tuo negozio per parlare della tua vita privata. Immagino che tu abbia bisogno di una nuova casa e, soprattutto di una nuova missione."
Sam fece un segno di assenso con la testa senza aggiungere altro.
"Per la casa, finché non ne troverai una di tuo gusto, verrai a stare da me. Domani ti prenderai la giornata libera per aiutare i miei uomini a smantellare la tua stanza delle macchine. Possiedo una casa che si staglia su cinque livelli. Uno di quelli diventerà il nuovo centro operativo delle nostre missioni, se vorrai. Un posto sicuro dove i tuoi animali e tu potrete rifugiarvi. Per la missione c'è tempo. Vorrei che tu facessi quel viaggio a Berlino, con i tuoi amici."
Samuel fece un lungo sospiro. "C'è qualcosa di me che ti sfugge?"
L'uomo sorrise sornione. "Molte cose, a dir la verità."
"Posso farti una domanda? Direi che me lo devi, visto quello che ho fatto finora."
"Mi sembra equo. Chiedi pure."
"Perché io? Cioè immagino che avrai trovato sulla tua strada una miriade di hacker bravi almeno quanto me."
"A dir la verità non è una cosa che ha a che fare con la tua abilità con le macchine. E' più... personale."
"Ti prego, questa non è la parte in cui dici che ti sei innamorato di me, vero? No, perché dirlo adesso sarebbe di pessimo gusto considerato il mio attuale stato."
"Probabilmente tu non ricordi di un ragazzino dagli occhi chiari completamente fatto che stava cercando uno spinello e non aveva i soldi per pagarselo. Mi ricordo che tu eri ancora più fatto di me e mi hai passato quel poco che ti era rimasto. Eravamo due perfetti sconosciuti ma... hai evitato che mi prendessero a pugni."
Sam scosse la testa. "No. Temo di non ricordare. Ed è tutto qui?"
"A dir la verità no. Quel gesto mi ha fatto capire che ci sono in giro delle persone capaci di fare un gesto disinteressato e ho pensato di far fruttare la mia intelligenza per qualcosa di buono. Ho cominciato a ripulirmi, a studiare, sono diventato abile negli affari e nelle relazioni pubbliche. E, di tanto in tanto, ti tenevo d'occhio. Non era difficile visto che mio padre era in relazioni con il tuo.
Sapevo che tuo padre disapprovava il tuo talento con le nuove tecnologie, il mio invece era alla ricerca di ogni possibile elemento che potesse dargli potere. E' stato ucciso, tentando l'impossibile. Io ho cercato di non fare lo stesso errore. E quando quelli della DataCorp stavano costruendo quella maledetta macchina, un hacker ha dato il segnale di pericolo. La mia azienda era tra quelle maggiormente sorvegliate. Tu non potevi saperlo allora.
E' stato... l'ho visto come un segno del destino scoprire che quell'hacker eri tu. Quando ho visto che avevano tentato di ucciderti, sono intervenuto come potevo. Ho chiamato velocemente i miei uomini per trasportarti in ospedale. Eri in condizioni davvero critiche. Da allora ho passato il resto della mia esistenza ad agevolarti il cammino e a farti sentire vivo. Come segno di riconoscenza per aver messo la parola fine a un progetto che avrebbe messo in serio pericolo la libertà personale di tutti.
Va a Berlino, Sam. Ti meriti una vacanza."
Samuel gli rivolse uno sguardo indecifrabile.
"Perché ho come la sensazione che ti rivedrò in quella città?"
"Può essere. In fondo lì ho molti affari da sbrigare. I tedeschi hanno qualcosa che mi interessa molto, qualcosa di cui pochi sono a conoscenza."
"Ora mi incuriosisci."
" A tempo debito saprai, mio giovane hacker