UN PO' DI CRONACA E STORIA ITALIANA
L’elenco degli “obiettivi istituzionali” ammazzati dai comunisti delle BR, però ‘uno ad uno’ e selezionati
Leonardo Gallo
Se fossi un parente di uno dei morti ammazzati dalle BR e dai gruppi comunisti di estrema sinistra e fossi una persona violenta, farei cadere i denti uno ad uno a chi divulga la solita e falsa solfa che gli amici delle BR hanno fatto passare e continuano immoralmente a divulgare.
Con la scusa di biasimarne attentati e stragi, continuano ad offendere la memoria di persone vigliaccamente uccise e, di fatto, difendono quella dei comunisti che teorizzavano anche nelle università ed applicavano in strada, tra i civili, la lotta armata rivoluzionaria.
Come se ammazzare uno alla volta, in modo mirato, un politico, un giornalista, un sindacalista, un professore, un benestante, un poliziotto, un carabiniere, un autista, fosse diverso da ammazzarne, altrettanto vilmente, a decine con una sola bomba.
Quegli esponenti delle sinistre e chi altri ne diffonde questa narrazione, sono fuori da ogni contesto democratico ma, di più, sono persone infami e malvagi nell’animo; siano essi giornalisti con la evve moscia o utenti dei social.
Leggano, si istruiscano senza tifoseria, facciano una giornata di silenzio e lutto; e si vergognino a prestarsi a diffondere una simile vulgata, miserabile ed oltraggiosa.
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Ecco l’elenco dei soli casi certamente attribuiti alle sole BR o da queste rivendicati, con orgoglio.
BRIGATE ROSSE
















