Nessuna casa dovrebbe essere senza vista sul mare. Ogni casa dovrebbe appartenere al vento e alle onde. Il mare e la casa dovrebbero vivere insieme per sempre, come due fanciulli che si siedono uno di fronte all’altro e si confidano i loro segreti.
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Nessuna casa dovrebbe essere senza vista sul mare. Ogni casa dovrebbe appartenere al vento e alle onde. Il mare e la casa dovrebbero vivere insieme per sempre, come due fanciulli che si siedono uno di fronte all’altro e si confidano i loro segreti.
Asilo Comandi per fanciulli in difficoltà
Nel 1876 a Firenze, in Via Gioberti (all'epoca via Aretina) tra Via Villari e Via Scipione Ammirato, esisteva l'Asilo Professionale, a completamento di un progetto di volontariato che mirava a prendersi cura dei ragazzi abbandonati. Venne creato da Giuseppe Comandi che, dopo una crisi mistica era approdato al protestantesimo, aderendo alla chiesa valdese. A nove anni dalla sua fondazione, l'Asilo accoglieva circa 100 allievi interni e moltissimi esterni. Vi erano ospitati giovani che andavano dai pochissimi anni di età fino ai vent'anni. La struttura interna prevedeva una suddivisione in "famiglie", gestite da alcune "madri" coadiuvante da sorveglianti. Lo scopo era quello di ricreare per i ragazzi un'atmosfera familiare. L' Asilo era dotato di scuole elementari interne e di botteghe artigiane ed officine che dovevano servire a preparare i ragazzi ad entrare nel mondo del lavoro. Nel 1895 venne acquistata una proprietà agricola verso Monteloro, dando avvio anche ad una scuola di agricoltura. Successivamente venne aperta una scuola normale per la preparazione di maestri. Nella stessa strada, a pochissima distanza, anche i Salesiani avevano aperto la loro sede ed iniziato la propria opera nel 1881, con lo scopo di bloccare l'espansione dell'Asilo, ma nonostante questo l'Asilo continuò la propria attività fino al 1910, dopo la morte del suo creatore. La vedova non riuscì però a sobbarcarsi il carico di responsabilità derivanti dalla gestione dell'Asilo e dell'azienda agricola, che decise di vendere per acquistare una villa in Via Trieste che è rimasta in attività per molti anni ancora come Asilo Comandi per fanciulli in difficoltà.
Gabriella Bazzani Madonna delle Cerimonie Read the full article
London Brothers
This drink is an update to a variation on the Manhattan, using the uniquely Italian strong bitter spirit, fernet, to replace the bitters that are so important in the Manhattan. Having re-magined the drink in an Italian style, they also re-named it I Fanciulli or the Lads. The result is a more bitter & powerful version of the Manhattan.
For my version, I was able to use the new London fernet, B…
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Se non ritornerete come fanciulli... San Pio X e la Prima Comunione
Se non ritornerete come fanciulli… San Pio X e la Prima Comunione
Il 3 settembre, nel calendario tradizionale, si celebra la festa di San Pio X (ricordato, nel calendario moderno, al 21 agosto, suo esatto dies natalis), fino al 2014 ultimo Papa canonizzato, secondo San Pio da Pietrelcina il più grande Papa mai vissuto. (more…)
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Ode in nome di Marco Fanciulli
anche oggi, come ogni giorno a quest’ora, io e il mal di testa siamo otp.
EXPL 37: non chiederti cosa può fare la tribù per te
Questo posto è una tribù che abita una foresta rigogliosa e fertile. La varietà di piante e animali è straordinaria, gli uccelli coprono tutti i colori dell'occhio umano e sovrumano, le piante sono così ammassate da creare muraglioni verdi e impenetrabili, ci sono felci grandi quanto triceratopi e funghi su cui ti puoi sedere. La tribù non ha un nome, ma si riferisce a se stessa solo come "nüatar", che non sono riuscito a tradurre. La lingua è difficile, un po' per i suoni, un po' perché la grammatica punta molto su concetti a me alieni e poco su cose che riterrei più pratiche. Ad esempio hanno quattro modi di salutarsi: uno per esprimere rispetto/riverenza; uno per dichiarare la propria felicità nell'aver incontrato l'altro; uno per dare credito alla presenza dell'altro ma insieme affermare di non aver tempo per fermarsi a parlare; e uno per chiedere qualcosa. È considerato maleducato chiedere qualcosa senza aver iniziato la conversazione con il saluto appropriato, in modo che la persona sappia che fin da subito che la vostra chiacchiera è orientata ad un obiettivo specifico.
Solo i fanciulli han la divina fortuna di prendere sul serio i loro giuochi. La meraviglia è in loro; la rovesciano su le cose con cui giuocano, e se ne lasciano ingannare. Non è più un giuoco; è una realtà meravigliosa.
Luigi Pirandello, Quaderni di Serafino Gubbio operatore, Quaderno terzo - cap. III