Il conduttore di Piazza Pulita (La7) ha mostrato il video con Corsini che gli dà dell'«infame»
Era il 2011, Ignazio La Russa, allora ministro, infastidito dalle domande di Formigli, gli assesta dei calci mentre questo si trovava dietro di lui, in seguito i supporter di La Russa continuano ad insultare Formigli.
Alcune considerazioni: la destra non sopporta le domande dei giornalisti liberi; chiunque è loro contrario diventa un nemico, e contro di lui volano insulti e calci; siccome sono vigliacchi e non hanno ancora il potere saldamente nelle loro mani, per garantirsi l’impunità e la possibilità che l’altro possa reagire, spesso fanno marcia indietro.
L’ennesimo esempio lo da il “signor” Corsini, “giornalista” di destra, che siede il suo culo su una poltrona Rai, pagato con i nostri soldi, che dovrebbe fare “servizio pubblico”, mentre invece fa il “servizio” alla Meloni e al suo partito.
L'anno scorso si è presentato sul palco di Atreiu dichiarando alla platea: "Noi di FdI ..."; inutile dire che come giornalista sei poco affidabile, se devi farmi capire cosa sta succedendo da quelle parti.
Quest’uomo ha dato dell’ “Infame” a Formigli, ora questo insulto è tipico del fascismo; insieme a “pederasta” è il massimo dell’indegnità, della scelleratezza, della malvagità.
Oltre che incapace, perché i programmi Rai messi in onda da Corsini subiscono un flop dopo l’altro, l’immediata correzione dell’infame riferito al gradino e non a Formigli, denota un livello estremo di vigliaccheria, e Corsini non merita il posto che occupa indegnamente, come uomo e come professionista.
Inutile aggiungere che anche un individuo che scalcia le persone dovrebbe stare in una scuderia non al Senato.

















