fili tortuosi e occulti
Le gemelle si strinsero l'una all'altra precipitando in un imbuto di terrore. La premonizione che tutta la colpa andasse a loro s'era dimostrata giusta. Inutile dirsi, e dire ai tre uomini, che le matite erano state un regalo, che stamattina avevano giocato un momento attorno alla macchina del venditore, ma senza "toccare" niente. Sapevano che fra tutte le cose e gli avvenimenti del mondo correvano fili tortuosi e occulti in cui un bambino inciampava di continuo, provocando con un ginocchio, con un mignolo, crolli di grattacieli, inondazioni, disastri ferroviari, terribili scontri sull'autostrada. L'idea che il venditore fosse morto per qualche loro millimetrica trasgressione era perfettamente plausibile, come era fatale che la trasgressione fosse stata scoperta. da C. Fruttero, F. Lucentini, A che punto è la notte















