Oggi fa un po' più male del solito
Oggi sembra venti passi indietro
Domani
Farò finta che non faccia più male
almost home
KIROKAZE
d e v o n
Keni
RMH
styofa doing anything

PR's Tumblrdome

if i look back, i am lost

⁂
hello vonnie

Andulka
Aqua Utopia|海の底で記憶を紡ぐ

No title available
I'd rather be in outer space 🛸

Product Placement
Sade Olutola
NASA
TVSTRANGERTHINGS

❣ Chile in a Photography ❣
we're not kids anymore.

seen from United States

seen from Malaysia
seen from United States

seen from France

seen from United Kingdom
seen from United States
seen from United States
seen from Ireland
seen from United States

seen from United States

seen from Bangladesh
seen from Brazil
seen from United States
seen from Türkiye

seen from United States
seen from United States

seen from United States

seen from Germany

seen from Czechia

seen from Malaysia
@pensierisparsisviolazzando
Oggi fa un po' più male del solito
Oggi sembra venti passi indietro
Domani
Farò finta che non faccia più male
"Non è che non hai emozioni.
É che il volume é troppo basso,
Come i suoni su un vecchio nastro,
Le voci sono lì, devi solo ascoltarle."
Person of interest, stagione terza.
" Tutti perdiamo continuamente tante cose importanti [...] Occasioni preziose, possibilità, emozioni irripetibili. Vivere significa anche questo. Ma ognuno di noi nella propria testa - sì, io immagino che sia nella testa - ha una piccola stanza dove può conservare tutte queste cose in forma di ricordi. Un po' come le sale della biblioteca, con tanti scaffali. E per poterci orientare con sicurezza nel nostro spirito, dobbiamo tenere in ordine l'archivio di quella stanza: continuare a redigere schede, fare pulizie, rinfrescare l'aria, cambiare l'acqua ai fiori. In altre parole, tu vivrai per sempre nella tua biblioteca personale"
Murakami "Kafka sulla spiaggia"
Raccontami
Come fai
Come fai
A continuare
Dove trovi la voglia
Quando ricomincia
Tutto uguale
E potresti soppesarlo
Quanto già sai
Che soffrirai?
Volevo volare io
Volevo il cielo azzurro dentro
Volevo un forte sole abbagliante
Volevo la dolcezza della luna
Attraversarmi le vene
Portandomi lo zucchero in testa.
Sono sprofondata nella terra
Là dove il cielo è solo un ricordo
Dove i colori non si riescono a riflettere
Dove il sangue è diventato amaro come il fiele
E erbe cattive formano rovi inespugnabili
Nella testa.
Non possono impedirmi di sognarti
Di baciare quel sorriso
Di lasciar vivere i ricordi
Di lasciarli scorrere
Mentre sento di nuovo
Il tuo odore
Rivivo te
Anche se solo riflessa
A tutte le lacrime cadute
Senza che nessuno le raccogliesse
A tutti gli urli
In silenzio
A ogni tachicardia
Non cullata
Con un abbraccio.
Dormi amore mio,
Dormi
Sotto a questa notte
Un po' nebbiosa
Che la nebbia nei sogni diventi sottile zucchero filato,
Che filando man mano
Ti lasci assaporare il dolce ricordo
Tra le pieghe dei sogni.
Dormi amore mio,
Che compaiano per te le stelle
Scintillando ad ogni sorriso
Che si formi sulla tua bocca.
Dormi amore mio,
Che questo mio ultimo bacio
Ti soffi nel cuore
Del caramello pieno di cristalli,
Uno scivolo goloso dove far giocare le emozioni.
Dormi adesso,
Che è già domani.
"Non so dove mi porteranno dopo, non so cosa troverò oltre il cielo e la terra. Ma non ho paura di partire. Forse le cose che non capisco lì saranno più chiare, come quando la nebbia si dirada. Forse Doris sarà lì. E forse lì le potrò dire tutte quelle cose che qui non hanno parole"
"L'uomo che non c'era", fratelli Coen
Cosa può fare
Un raggio di sole
In una giornata in cui
Tremi di freddo
Dalle lacrime
Ma accarezzami
Poi
St'anima mia
Portala a casa
Che non vada più via
Rinascita
Ai nuovi inizi,
Alle vecchie e nuove abitudini,
Agli amici di una vita e ai nuovi arrivati,
Ai giorni più lunghi,
A quelli più veloci e belli,
Agli ostacoli
E a chi siamo per superarli,
A quello che seminiamo
e quello che raccogliamo,
A chi ha sempre ogni giorno il sorriso
e chi lo perde per sempre.
All'alba del giorno nuovo,
con il cuore che trova radici nel tramonto appena passato.
A chi cerca, a chi si arrende.
Agli anni, alle rughe,
alle scritte sulla pelle.
Al nostro corpo che ci parla di chi siamo,
alla famiglia quella del cuore.
Alle lacrime,
ai sorrisi,
a chi siamo
con tutta la nostra onesta umiltà e grandezza.
2:22 del 2
Di luglio
Sveglia penso a te.
Aspetto
Che forse
Questo treno
Passa anche per me
Potesse arrivarti
Questo mio pensiero
Così intenso
E fisso ormai nel tempo
Così come a me
Arriva
Ogni singolo
Ricordo
E vola fuori un po'
Di nostalgia.
Che il rimorso
Si fa amaro
In questo mio bianco cielo
Senza ormai uscita
Poter dire al mondo che ti amo
Vorrei urlarlo a tutti
E non c'è nulla di sbagliato
È in questo sostanziale malinteso che inciampano molte esistenze. Nell’idea completamente sbagliata che tutto sia sotto controllo. Che si possa scegliere di andare o stare, senza soffrire.
Josephine Hart