Paul A.M. Dirac, premio Nobel per la Fisica nel 1933, come teorico viene annoverato tra i fondatori della meccanica quantistica ed è famoso per le sue equazioni. Era un ricercatore solitario, taciturno, al punto che i suoi colleghi, scherzando, avevano coniato una nuova unità di misura, il Dirac, che equivaleva ad una parola l’ora, il minimo che una persona potesse pronunciare in compagnia.
(∂ + m) ψ = 0 è l’equazione forse più famosa di Dirac e significa che: “Se due sistemi interagiscono tra loro per un certo periodo di tempo e poi vengono separati, non possono più essere descritti come due sistemi distinti, ma in qualche modo, diventano un unico sistema. In altri termini, quello che accade a uno di loro continua ad influenzare l’altro, anche se distanti chilometri o anni luce».
É il cosiddetto fenomeno quantistico dell’«entaglement», che fornisce la base per la nuova visione filosofica del mondo.
Ma, come succede spesso negli individui schizoidi, anche Dirac, dietro la sua apparente freddezza nascondeva una grande sensibilità. La sua equazione (∂ + m) ψ = 0 è ancora considerata la più “bella” della fisica.
Il vostro pensiero vi riporterà sicuramente all'ebrezza di un amore passato; quell'amore finito da ormai troppo tempo che ristagna ancora nella vostra mente, nel vostro corpo e nel vostro cuore...
Vorrei, vorrei, vorrei... C'è possibilità di riviverlo?
Dipende dalla stessa vita.
Amori finiti non sono mai ricominciati, altri si sono rincontrati a distanza di anni, a distanza di vite. Il pensiero dell'influenza, del ritorno non deve macchiare lo scorrere della vostra esistenza; non dovete star lì a pensare che prima o poi si presenti alla vostra vista col cuore poggiato in mano pronto a donarvelo.
Magari quello non era l'amore giusto, forse quella meraviglia che intendete la incontrerete più avanti nel vostro cammino.
Magari non è un amore umano, forse siete destinati ad un altro tipo di amore, infondo ha infinite forme.
Lui/lei non torna indietro e se torna non sarà come prima, un po' come se prendi una patata dalla sua terra, avete fame e quindi la trasformate in patatine fritte. Immaginate uno scenario in cui voi vi pentite di aver cambiato quella patata, che la rivolete com'era prima. È ovvio che non si può.
Cambiano le persone, le situazioni, i luoghi.