“Date parole al dolore: il dolore che non parla, sussurra al cuore oppresso e gli ordina di spezzarsi”.
William Shakespeare, Macbeth, nell'Atto IV, scena III.

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“Date parole al dolore: il dolore che non parla, sussurra al cuore oppresso e gli ordina di spezzarsi”.
William Shakespeare, Macbeth, nell'Atto IV, scena III.
cazzo che faccio spazio
La massa freudiana
Ieri ho conosciuto una persona. Ok, usare “conoscere” in un tempo cosi’ breve e’ un abuso concettuale, pero’ no, non lo cambio il verbo, perche’ mi ha fatto un po’ quell’effetto che fa un protagonista di una serie TV del quale ci innamoriamo, basta un episodio e ci comportiamo come se lo conoscessimo da una vita.
E proprio come una serie TV, ho iniziato a leggere, e piu’ leggevo, piu’ avevo voglia di continuare. E sono “curioso come una scimmia” (come diceva Erika tanti anni fa), continuo a leggere.
Il titolo di questo post e’ stato proprio ispirato da un pensiero che le pagine lette finora mi hanno lasciato, uno di quei pensieri “pesanti”, che ti restano, e si e’ composto da solo, come tanti magneti che iniziano a muoversi da soli e si dispongono secondo una geometria precisa, perche’ quella e’ l’immagine dell’equilibrio che la Natura ha dato.
Si’, lo so, e’ stranissimo, ma mentre le sue parole riempivano la mia testa, mi sono ricordato delle prime lezioni di Fisica 1 all’Uni, sulla definizione di massa. Per la fisica classica, la massa e’ una proprietà intrinseca della materia, rappresentabile con un valore scalare e che si conserva nel tempo e nello spazio, rimanendo costante in ogni sistema isolato. Ebbene, ho preso questa definizione e l’ho applicata a tutti i casini della mia vita, e una cosa mi e’ diventata chiara: tutti i nostri problemi hanno una massa, quella e’ e quella rimane, sempre, ed e’ un valore immutabile. La massa di ogni singolo problema e’ chiara a tutti, sia per noi che lo viviamo, sia per gli altri che lo guardano “da fuori”. Dove facciamo casino, sia noi che gli altri, e’ nel definire il volume dei nostri problemi: il piu’ delle volte canniamo le altezze, le larghezze, o tutte le dimensioni, gonfiamo, riduciamo, quando va male nemmeno riusciamo a tirarli fuori dei numeri sensati o delle forme riconoscibili.
In quelle pagine invece io vedo un mondo geometrico definito, con problemi con una massa e un volume, con delle forme, con spazi precisi, ho sentito una “sicurezza” che derivava dal fatto che percepivo una vita dove ci si poteva muovere senza inciampare, perche’ capivi dove mettere i piedi, e si poteva ordinare tutto, dalle cose importanti a quelle trascurabili, perche’ quando vedi le forme, puoi fare questo: provare a mettere ordine. Non sto dicendo che e’ facile, sia chiaro, dico solo che inizia a diventare possibile.
Io sono molto lontano dal poter dare un volume ai miei problemi, pero’ adesso ho una foto al muro, una foto di una spiaggia, con un mare ed una palma, e dico: che bello, un giorno ci andro’, costi quel che costi.
“Cosa sei, tu? Lo sai? Tu sei quello che è sempre lí a cercare di minimizzare le cose. Sempre lí che si sforza di essere moderato. Mai dire la verità, se credi che possa ferire i sentimenti di qualcuno. Sempre pronto ai compromessi. Sempre pronto ad accontentare la gente. Sempre lí a cercare di trovare il lato migliore delle cose. Quello educato. Quello che sopporta pazientemente ogni cosa. Quello che ha una dignità da difendere. Il ragazzo che non viola mai le regole. Quello che la società ti ordina di fare, tu lo fai. Le norme della convivenza civile. Ci devi sputare in faccia alle norme della convivenza civile.”
PHILIP MILTON ROTH
fonte: Benzina SUL FUOCO
this is how i practice my conjugations
Ho messo in ordine i miei pensieri, a volte anche il caos ha bisogno degli schemi.
E lui doveva metter ordine nel mio caos interiore, venire a capo delle forze contraddittorie che operano in me. Mi ha preso come per mano e mi ha detto: ecco, devi vivere così.
Pierre Ferrière, Isabelle Meeus-Michiels
Ogni mattina la gente si ordina i capelli, perchè non il cuore?
Labellezzadellepiccolecose - (via labellezzadellepiccolecose.)