Mi siedo a terra, schiena contro il muro e accendo una sigaretta.
Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura che la diritta via era smarrita.
Mi sento l'anima pesante.
"Lasciate ogni speranza voi che entrate"
La mia oscurità mi avvolge.
Sono forse prigioniero... Di me stesso ?
Che questa unione, suggellata col sangue, possa per sempre bruciare nelle fiamme dell'Inferno.
Freddo, decadente, morto.
Privo di anima e compassione.
È come abbracciare quella parte di sè stessi che si nasconde agli altri.
Io ero al fianco degli angeli, ero per la ragione e la giustizia! E poi Egli vi creò a sua "immagine"! Voi, creazione imperfetta! E io mi sarei dovuto inchinare a voi?
Un tormento che prende forma.
Un lamento che prende vita.
Vieni, affronta l'eternità. Presto si uniranno a te coloro le cui vite hai rovinato, le cui anime hai dannato.
Non esiste redenzione per l'anima di lucifero.
Non compaiono luci nel mondo delle ombre.
Un passo alla volta, mi avvio.
Guai a voi, o anime prave. Non isperate mai di vedr lo Cielo! Fuggiste Dio, or pagate l'infinito prezzo! Il giudizio s'appressa ai cerchi de l'Inferno.
Non posso tornare indietro, ormai ho guardato l'abisso.
Conobbi l'inferno e lo feci mio per sempre.