seen from China

seen from Malaysia
seen from China

seen from Türkiye

seen from Thailand

seen from Türkiye

seen from Singapore
seen from Türkiye

seen from Malaysia

seen from Türkiye
seen from United States
seen from United Kingdom
seen from United States
seen from China

seen from Malaysia

seen from Malaysia
seen from Türkiye
seen from Türkiye
seen from United States

seen from India
Amedeo, je t'aime Francesca Diotallevi
Vento permanente
Tutti mi rispondono “arriverà”. Cosa? L’amore. Si teme a pronunciare e a pensare questo vento fortissimo. Si, perché ti schianti. Almeno così mi fanno credere le parole delle persone e i film. Ma io non vedo l’ora di schiantarmi. Poi continuano “non c’è fretta”. Infatti io non corro, io desidero solo. Voglio innamorarmi. Dopo, sicuramente, anch’io consiglierò di non schiantarsi. Cazzo, però fatemi arrivare a questo punto misterioso e intimidatorio. Ho 20 anni, ora posso donare il meglio di me, l’età dove il cervello frulla a velocità assurde, non si ferma mai. Il mio corpo non ha ancora conseguenze del tempo, è fresco come il mio cuore. Ora posso fare follie, quando la gioventù annebbia le responsabilità, la realtà, la consapevolezza, credi di poter spaccare il mondo. Ho accettato briciole di amore. Ma mi è difficile anche associarle all’amore. Sono state più briciole di attenzioni, di attrazione. Mi sono accontenta. L’ho accettato perché non mi sono mai innamorata. Sapevo già in partenza che certi rapporti non mi avrebbero portato da nessuna parte. Ma acconsenti, cerchi di sentire brividi e cedi a tentazioni che finiscono un attimo dopo, che non ti lasciano niente, se non ancor più vuoto. L’ho fatto per me stessa, per sentire vibrazioni, per avvicinarmi alla mia idea d’amore. Ma è rimasta idea e voglio che diventi concreta. Qual è il problema? Io ora lo dico, non ho paura ad essere fragile. Perché l’amore lo associano alla fragilità. Tutti vogliono avere il cuore occupato, bisogna ammetterlo, c’è chi non riesce a dirlo ad alta voce e chi è molto bravo a mentire e si esaurisce con poco. Io piccolissime quantità di amore non le voglio più. Voglio un’onda enorme che mi travolga, faccia affogare, togliere il respiro. Mi scaraventi in fondo e mi faccia osservare le meraviglie del mare chiamato amore. Ma arriverà. Così mi dicono. Vi farò sapere. Spero presto.
Calcutta, Eveergreen tour
Roma 05.02.2019
Roma, Alfonso Cuarón
Andy Warhol and Joseph Beuys
Miró a Barcellona