paraculismo istituzionale
questo pomeriggio (16 aprile 2019) il senato aveva da votare, ad inizio seduta, il calendario delle attività fino al trenta maggio p.v. si fa un giro di interventi e dichiarazioni di voto, in cui svariati rappresentanti delle opposizioni (tra cui de petris (LEU), marcucci (PD), rauti (FdI), malan (FI), e ovviamente bonino (Misto-+Europa)) chiedono, tra le altre cose, che la conferenza dei capigruppo riveda la decisione di non calendarizzare la discussione di almeno tre mozioni delle opposizioni a favore della non chiusura di radio radicale
finalmente interviene il grazioso patuanelli (M5S, capogruppo) graziosamente concedendosi giacché, a suo dire, se fosse stato lui all’opposizione, una mancanza di risposte dalla maggioranza dopo tante e tali richieste avanzate dalle opposizioni l’avrebbe trovata “frustrante” e infatti risponde, anche su radio radicale. dice di aver fatto una “piccola ricerca storica“, da cui si evince che mai nessun parlamento quanto il presente ha lasciato spazio - udite udite - alla discussione in aula di mozioni presentate dalle opposizioni. nessuno più dell’attuale maggioranza, dice, si è mai mostrato più aperto al dialogo e disponibile al confronto con le opposizioni “ferma restando - conclude - la libertà della maggioranza di votare contro le mozioni che non condivide” e cioè - piccolo particolare che patuanelli lascia sottinteso - tutte.
fortuna che tra poco più di un mese radio radicale me la chiudono e non dovrò/potrò più sentire di codeste corbellerie














