E'la più umana delle misure, non lasciare che si muoia soli e che soli si sopravviva.

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E'la più umana delle misure, non lasciare che si muoia soli e che soli si sopravviva.
RIMINI. Il dottor Giuseppe Nardi è direttore dell’Unità operativa di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Infermi. Qual è la situazione nel suo reparto? «Rispetto a 15 giorni fa è radicalmente cambiata. Eravamo disperati, vedevamo montare la marea e non sapevamo se e quando si sarebbe...
Come funziona il percorso di ripresa, una volta usciti dalla Rianimazione cosa succede? «La ripresa muscolare è lenta. Da quando stacchiamo il ventilatore rimangono in Rianimazione ancora qualche giorno in una stanza apposita dove, ad esempio, chiudiamo le tracheostomie fatte in fase acuta per farli respirare. Poi li trasferiamo al sesto piano dove vengono seguiti da un apposito team di cardiologici che fanno riabilitazione cardiorespiratoria. Poi quando hanno superato questa fase e non sono ritenuti più a rischio vita vengono trasferiti in altre strutture per qualche giorno di degenza in attesa di diventare negativi. E in questa fase è necessario il supporto dei fisioterapisti che ogni giorno vengono a fare esercizi perchè i pazienti hanno enorme bisogno di riabilitazione motoria. Teniamo presente che per due, tre settimane rimangono paralizzati per aiutarli nella respirazione quindi il bisogno di ripresa neuromuscolare è enorme come è enorme il supporto psicologico. Anche qui un encomio agli psicologici che aiutano molto anche noi. Soprattutto nella prima fase c’erano medici e infermieri che uscivano dal turno stravolti, piangevano a dirotto. Ma soprattutto sono i pazienti ora ad avere bisogno di aiuto, hanno visto la morte in faccia, si svegliano terrorizzati, ci vedono con le tute bianche con i caschi, non capiscono dove sono. Cerchiamo di metterli in contatto con i familiari appena si svegliano attraverso dei tablet anche questi frutto di donazione, anche se ancora non riescono a parlare, e questo li aiuta molto».
La distanza, le mascherine, io sono io e voi non siete un cazzo
Gallera sostiene che se si ha la mascherina si è protetti anche se non si rispetta la distanza di sicurezza.
La stessa risma di quelli che vedi in giro col naso fuori dalla mascherina.
o così
Quindi per far ripartire l’economia mancano solo mascherine, bastava prolungare il carnevale... OH WAIT.
E comunque anzichè sfruttare ogni occasione per fare l’elicottero col cazzo, che comunque avrebbero fatto lo stesso da una penosa diretta facebook, perchè non se ne sono stati a casa e hanno lasciato le mascherine agli operatori sanitari?
O agli anziani per fare la spesa, o anche alla gente reclusa che non può manco uscire a fare 2 passi?
Al solito messaggi approssimativi a cazzo per giustificarsi, operazioni di facciata, propaganda... con il rischio che i soli 24 letti (altro che 600) di terapia intensiva li occupino i 4 sveglioni che sono andati all’innaugurazione.
Di più, la gente confusa, incazzata che non sa più a chi credere ma a cui vengono imposte cose che non capisce con il rischio di aumentare il rischio per tutti. Poi fanno gli sceriffi.
BRAVI TUTTI
coma_cose
Ti accorgi di avere "vent'anni" quando la vita inizia davvero a fare schifo e quando dopo una partita di calcetto hai bisogno di una settimana in rianimazione.
È strano ma è così: quasi sempre il nostro lato migliore non dipende da noi, ma è affidato all'iniziativa di uno sconosciuto che viene a rianimarcelo per caso.
Erri De Luca
Baciarti.
Baciarti è stato come andare contro vento, Immergersi nel mare durante il tramonto, Un abbraccio dopo un incubo, La Luna piena sui prati, La pioggia d'estate, Cantare una canzone squarciagola, Nuvole rosa in mezzo al cielo..
Baciarti è stato naturale. Baciarti è stato meraviglioso.
Il Fatto: Fontana e Gallera investono soldi pubblici per tenerlo aperto altri due anni
Ma non ce lo avevano regalato i privati e un ospedale in più può sempre far comodo?
Ma ddai... visti i pregressi era imprevedibile.
Innaugurazioni di nuovi contagi
Gli amicici di Fontana hanno innaugurato i nuovi posti in terapia intensiva.
A giudicare dalla calca i 24 posti nuovi (altro che Wuhan, cialtroni) in rianimazione non basteranno nemmeno per i presenti.
BRAVI TUTTI