Volevo soltanto dirti che sono qui ora, che ci sto provando, che sto lottando con le unghie e con i denti, che è difficile non farsi schiacciare da tutto, ma è necessario almeno provarci. Questo significa che è diventata una continua fuga dalla paura che continua a venirmi dietro e, quando riesce a prendermi, arrivano i pianti, le lacrime, le cadute, inizio ad arrancare ed il cuore mi si svuota di tutto e si riempie solo della sensazione di aver fallito, di averti perso, di aver sbagliato qualcosa. Significa che ultimamente mi perdo spesso, non riconosco la differenza fra un cielo azzurro e uno grigio, fra la terra e le stelle, fra la voglia di farcela e quella di mollare la presa, raggomitolarmi a terra e piangere. Solo una cosa, sto resistendo. Lo sto facendo per te e, forse anche un po’ per me, perché senza te non ce la faccio. Perché ti amo. Non c’è niente da fare. È inutile continuare a cercare di auto convincersi del contrario, di provare a trovare sempre una diversa motivazione a quelle farfalle nello stomaco, alle guance rosse, alla voglia di vederti e di tenerti con me ancora un po’, magari un’oretta, magari un giorno, magari, se ti va, anche tutto il resto del tempo che vuoi. No, io non ho finito. Andrò avanti così, tremando, ma tu non preoccuparti, ho tutto il coraggio del mondo, finché siamo sotto le stesse stelle, avrò tutta la voglia di lottare del mondo. Non ti lascio ora, anche con la fine sulla faccia e non lo sai, anche con la consapevolezza che sarà sempre un urlo al mondo.
-Indy


















