La maturità del "ma che cazzo me ne frega" non ha prezzo!
Sasha🌷
seen from Canada
seen from China
seen from Türkiye
seen from South Korea
seen from Netherlands

seen from United Kingdom
seen from France

seen from United Kingdom
seen from United States
seen from Germany

seen from United States
seen from China
seen from China

seen from United Kingdom

seen from China
seen from China
seen from United States

seen from Australia
seen from United Kingdom
seen from Germany
La maturità del "ma che cazzo me ne frega" non ha prezzo!
Sasha🌷
Disinganno
(Francesco Queirolo, 1753-54)
✍️💞
Disinganno
Entro piano,
come si entra in una stanza della propria memoria
che non si visita mai da sole.
La pietra è fredda
ma il mio sguardo no.
Scivola, indugia,
resta impigliato in quella rete
che non stringe
eppure confessa.
Io so cosa vuol dire
essere avvolta senza rumore.
So il peso gentile delle illusioni,
la carezza che trattiene,
la bellezza che convince a restare.
Davanti a lui
il corpo che lotta
non vedo un uomo soltanto.
Vedo il tempo.
Vedo me
quando ho creduto,
quando ho ceduto,
quando ho confuso il velo con la pelle.
La rete di marmo
mi fa trattenere il respiro.
È impossibile,
eppure esiste.
Come certe verità
che arrivano tardi
ma arrivano intere.
L’angelo non grida.
Non salva.
Indica.
E in quel gesto quieto
riconosco le voci che mi hanno guidata
senza mai toccarmi,
le luci che non hanno promesso felicità
ma chiarezza.
Sento le mani stringersi,
non per paura
ma per rispetto.
Qui la bellezza non consola,
pretende.
Il marmo sembra carne,
la carne sembra pensiero.
Mi accorgo che sto guardando
qualcosa che mi guarda da più lontano di me.
Non c’è trionfo,
non c’è liberazione facile.
Solo uno spazio aperto
tra ciò che ero
e ciò che posso scegliere di essere.
Quando esco
porto via poco.
Un silenzio più denso.
Un nodo in meno.
E la certezza sottile
che anche io,
un giorno,
saprei riconoscere la rete
senza doverla spezzare .
e voglio farmi scivolare il mondo addosso e non scivolare sempre io
e volo con la testa tra le nuvole ma vedessi il cuore quanto va più in alto
e non voglio dimenticare niente però fa male ricordarsi tutto quanto
Ma se mandiamo SCIVOLA SCIVOLA SCIVOLA SCIVOLA SCIVOLA all'eurovision, quante speranze abbiamo di arrivare ultimi? 🤔
sento il tempo scivolarmi tra le dita e non riesco a fare niente per riafferrarlo
Giorno dopo Giorno
La vita
Mi scivola
Tra le dita.
View On WordPress
Più il dolore ti scende dentro, meno si vede la ferita. Come certi fiumi che scorrono sottoterra, il dolore, quando è vero, è acqua che scivola via senza far rumore, forza che erode e che laggiù cambia forma alle cose ma, da fuori, sono solo sassi e silenzio, rumore di passi sulla ghiaia, odore di secco.
Tutta la vita che vuoi - Enrico Galiano
Non scivolano
le parole
come l’aqua sulle tegole
di questa città
S’infiltrano le gocce
innocenti
e scorrono sulle travi
si accumulano
e poi cadono
pesanti
— f0llemente