Quando guardi i suoi occhi non vedi una donna, non vedi una ragazza, non vedi una bambina. Vedi una persona che non sa più dove contenere tutto quello che pensa. Ha una fiamma nel suo sguardo, un fastidio, una incertezza.
Non si sa cos’è, o perchè ci sia in lei questa feroce voglia di calciare il mondo, di buttarlo fuori dalla sua stanza come se non gli appartenesse, eppure quel mondo è la sua casa. Non riesce a odiarlo perchè vorrebbe solo migliorarlo, migliorare le persone, migliorare la sua vita e quella degli altri, ma vive con la insopportabile consapevolezza che non ha il diritto di migliorare proprio niente perchè lei stessa è persa come una barca alla deriva, lei stessa non ha un porto dove approdare...come pensi di poter cambiare le cose se non hai le radici?
Radici...che strana parola...radici..., ne hai? Non siamo alberi, ma possiamo esserlo più di quanto pensi: io ero radicata in te.