I sonniferi il venerdì sera, quando il sabato non hai la sveglia, sono l'unica cosa buona della settimana.

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I sonniferi il venerdì sera, quando il sabato non hai la sveglia, sono l'unica cosa buona della settimana.
La testa mi scoppia.
Continuo a prendere pillole su pillole ma il dolore non mi da tregua. Ma non è di Lui che ho paura.
Ho sofferto per anni e preso antidolorifici e antinfiammatori per altrettanto tempo. Importava solo stare in piedi e riuscire a portare lo stipendio a casa. L’operazione mi ha fatto ricominciare a vivere, ma nel contempo ho perso il lavoro. E no, non è neanche questo che mi angoscia al punto di dovermi sfogare qui... Sfogarsi poi… dovrei avere un interlocutore per fare una cosa del genere. Questo è un sasso tirato dentro un lago. Resteranno solo piccole increspature a segnare la superficie, mentre il resto andrà giù, perdendosi nelle profondità di un fondale scuro e melmoso. Chi si accontenta gode, direbbe qualcuno. Credo che se ti accontenti lo fai perché non ha scelta e finisci per lanciarti nella rassegnazione... oppure impazzisci.
Credo anche che il cervello stia per sgorgarmi fuori dalle orecchie mentre queste... fischiano da settimane, corrodendo la già scarsa concentrazione che può avere qualcuno che non dorme un’intera notte di sonno da due mesi… e gli occhi bruciano, faticano a mettere a fuoco, suppongo per lo stesso identico motivo… nonostante tutto voglio poter finire di scrivere almeno questo.
Hai contattato un medico? Certo. Ma ho rimediato solo una scatola di xanax mai aperta e qualche altro sonnifero per riuscire a dormire quando dolore e nausea mi impediscono di chiudere occhio o mi svegliano nel mezzo del sonno. Mi chiedo perché debba essere sempre tutto così atrocemente complicato. C’è gente che fa carte false per ottenere sedativi e calmanti. A me li tirano dietro senza peraltro risolvere alcunché.
Se da un lato voglio sapere perché sto perdendo pezzi per strada… dall’altro mi accontento di soffrire in silenzio pur di non ottenere quell’unica risposta che nessuna forma di rassegnazione potrebbe mai farmi accettare.
Eppure… “non puoi correre più veloce della genetica”…?
L'uso regolare dei sonniferi aumenta il rischio di cancro
L’uso regolare dei sonniferi aumenta il rischio di cancro. Uno studio inglese lancia l’allarme: sonniferi in pillole prese da milioni di persone potrebbero triplicare il rischio di sviluppare cancro al polmone Uno studio allarmante dimostra che i sonniferi in pillole di cui fanno uso milioni di persone potrebbero triplicare il rischio di sviluppare il cancro…
L’uso regolare dei sonniferi aumenta il rischio di cancro was originally published on ITALREPORT
Sonniferi eterni ne avete?
Thisfuckingdistancekills
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Studio: ‘Uso sonniferi causa Alzheimer’
Una nuova ricerca, ha collegato l’assunzione di comuni sonniferi e farmaci per l’ansia assunti da milioni di pazienti, ad un aumento del 50 per cento del rischio di Alzheimer.
Farmaci noti come benzodiazepine, che comprendono diazepam e lorazepam, per tre mesi o più è stato collegato con una maggiore probabilità di essere diagnosticati con la malattia di Alzheimer cinque anni più tardi.
Secondo i ricercatori, i risultati sono importanti per il gran numero di persone anziane che prendono questi farmaci. I ricercatori hanno descritti i risultati come di “grande importanza per la salute pubblica”.
Hanno avvertito che anche se non può essere provato definitivamente che i farmaci causano il morbo di Alzheimer vi è un forte ‘sospetto di una possibile causalità diretta’.
E’ il massimo che dei ricercatori possono dire senza essere denunciati da BigPharma.
I farmaci non devono essere presi per più di tre mesi alla luce di questi risultati, avvisano i ricercatori. Tuttavia, altri esperti hanno detto che i risultati possono riflettere che le persone che si trovano già nelle prime fasi del morbo di Alzheimer sono spesso trattati per i problemi del sonno e ansia e questo confonde i risultati.
Lo studio è stato pubblicato sul British Medical Journal.
VoxNews
Mi ritengo un brutto pesce, di dormire mi rincresce
Qualche giorno fa ho acquistato un farmaco per dormire, si tratta sostanzialmente di un concentrato di valeriana. Come era ovvio il farmaco non sta avendo il minimo effetto, però avendoci speso dei soldi mi sto costringendo a passare le notti nel letto immobile, a luce spenta, a meditare, aspettando che arrivi il sonno. Per lo meno il farmaco sembra riuscire a fermare l'ansia, che era il problema peggiore. Quindi nulla, medito nel buio dalle dieci di sera alle quattro del mattino, a quel punto mi rompo i coglioni e vado su internet. Poi verso le due schiaccio un pisolo di un paio d'ore e non c'è altro sonno. Comunque son passi in avanti. Poiché non ho nulla da fare mi sono deciso a ridare uno sguardo a quei siti per guadagnare soldi facili. Ne ho scelto uno dove bisogna fare lavori di grafica per cifre anche abbastanza cospicue perché della categoria è il meno noioso. Ovviamente le mie capacità da grafico sono pessime e mi sto praticamente umiliando in pubblico senza guadagnare un centesimo, però si passa il tempo. Forse dovrei cercarmi un nuovo giochino.
Giornate
Stanotte avevo molta voglia di dormire ma non ho dormito. Tisane e sonniferi non hanno mai funzionato molto bene ma credo che dovrei riprovare. La notte è il momento migliore per ragionare. Poiché però non voglio ragionare sta diventando una faccenda problematica. Ieri notte ho recuperato diversi episodi di quei teneri mini-poni, alle sei ho chiuso gli occhi e li ho riaperti alle due del pomeriggio. Giusto il tempo di scappare alle poste per spedirti la lettera. Non è fattibile, devo proprio riprovare con i sonniferi. Una buona notizia è che ho spedito una mail anche ad alcuni contadini, tra qualche giorno vedremo se spedirne una seconda. Ora credo che andrò a preparare del tè