una sera, era probabilmente di venerdì o forse era lunedì, non ricordo. come tutte le sere quella sera uscì e andai a fumarmi una sigaretta in stazione, ero felice, ero con i miei amici. come mio solito mi stesi, poggiai la testa sullo zaino, mi accesi la sigaretta e iniziai a fissare le stelle, la luna non si vedeva, la nascondeva un albero. stettimo lì per circa dieci minuti, il tempo di spegnere le sigarette, avevo finito il tabacco e quindi me ne feci dare una industriale. bene, quei dieci minuti per me furono quarantacinque. non riuscivo a muovermi, a parlare, ero bloccata con la testa verso l’alto, non sentivo nessun rumore, nessuna voce. ero da sola in stazione in compagnia delle stelle, ero senza respiro e avevo la sensazione che la luna mi stesse spiando. tre quarti d’ora interminabili, sentivo un peso sul petto, qualcosa che mi tirava verso il basso e percepivo un grandissimo senso di angoscia, solo quando qualcuno dei miei amici mi mosse il braccio tornai con i piedi per terra e mi resi conto che in realtà erano passati solo dieci minuti e che della sigaretta era rimasto solamente il mozzicone tra le mie dita perché se l’era fumata il vento.
è stato così che mi son resa conto di avere paura.
@holalunadentro






