E comunque le nocciole turche sono buonissime e a Trabzon (Trebisonda), dove sono stato un paio di volte per motivi di lavoro, fanno una crema di avellane che ve la sognate.

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E comunque le nocciole turche sono buonissime e a Trabzon (Trebisonda), dove sono stato un paio di volte per motivi di lavoro, fanno una crema di avellane che ve la sognate.
Il console Gorrini da Trebisonda sta mandando al ministero lettere su lettere, e racconta episodi terribili, con l’angoscia del testimone oculare che non può far niente. La sua stessa incolumità è in pericolo, tuttavia Gorrini accoglie al consolato alcuni bambini armeni. Tutti gli uomini armeni di Trebisonda, scrive Gorrini, sono stati eliminati annegandoli nel Mar Nero. Egli ha visto le barche cariche di uomini incatenati spinte al largo, e poi colate a picco dai gendarmi che sparavano dalla riva; ha visto le miserabili processioni degli esiliati, le donne e i vecchi e i bambini, passare sotto le finestre chiuse e presidiate del consolato d’Italia, gridando pietà. E di notte, con suo grave rischio personale, Giacomo Gorrini è corso fuori dalla città sfidando il coprifuoco, e ha cercato di portare qualche aiuto. Tutto quello che ha potuto fare è accettare dalle madri disperate l’affidamento di alcuni bambini. Ma, nei giorni successivi, il consolato è stato perquisito e tutti i bambini portati via, tranne due piccolini, che sua moglie ha stretto fra le braccia, dichiarandoli figli suoi. L’ufficiale che comandava la perquisizione gli ha strizzato l’occhio e se n’è andato. Infine, che contano due su tante migliaia? E poi comunque, ha pensato, cresceranno come italiani: dunque, lo scopo è raggiunto lo stesso.
Antonia Arslan, La masseria delle allodole, B.U.R., 2010 (1ª pubblicazione 2004); pp. 185-86
Nonostante le labilità della mia mia memoria, ci sono posti che tornano spesso da me e si collocano inequivocabilmente in un luogo specifico del mio vissuto.
Qui, per esempio, siamo al Monastero di Sumela, in Turchia, nei pressi di Trebisonda; a pochi chilometri dalla Georgia e non troppo lontano dall’Armenia.
Ci sono stato due volte, nella realtà, ma ci sono tornato centinaia di volte nella mia testa. In cerca di pace in terra, a 1300 metri di altezza, dopo un lungo cammino nella boscaglia.
E ogni volta quel monastero mi sembra un’apparizione scolpita nella roccia. A memoria perenne.
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Tratto da aitanblog.wordpress.com/2024/11/23/a-memoria-perenne
Alcune delle immagini dalla prova aperta di Mèlodie Lasselin e Simon Capelle ENEMY a peace conference e dall’inaugurazione della mostra di Giulia Betti. Trebisonda è il titolo della mostra di disegni: un nuovo percorso di opere nato dal dialogo tra l’artista e Mèlodie e Simon del collettivo ZONE – poème – all’interno del nuovo progetto creativo della compagnia, ENEMY a peace conference, prodotto nell’ambito del progetto europeo Stronger Peripheries: A Southern Coalition, sostenuto da Europa Creativa, del quale l’Arboreto è partner.
Trebisonda: Pinturas en Santa Sofía (Hagia Sophia), igrexa ortodoxa grega erixida durante o reinado de Manuel I (1238-1263). Convertida en museo en 1964, o fanatismo islamista reconverteuna en mesquita en 2013.
THE INDEPENDENT - LUNES 15/1/2018 - Cientos de profesores están siendo forzados a solicitar dinero en efectivo de una entidad de caridad porque no pueden afrontar gastos de alojamiento y transporte, según un informe del periódico. - Al borde del abismo: unos 168 pasajeros escaparon por poco de una tragedia, donde su avión resbaló de una pista de aterrizaje congelada en Trebisonda (Turquía)
Trapisonda o trebisonda Tiene varios usos. Uno más real y el otro ya en desuso. Designa una bulla o riña con voces o acciones; coloquialmente, un embrollo (enredo, confusión); y ya en segunda acepción, la agitación del mar, formada por olas pequeñas que se cruzan en diversos sentidos bajo el ulular del viento y cuyo ruido se oye a bastante distancia.
Ilustración de Hannah Faith Yata