Sabbioneta, “città ideale” e patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO si trova in provincia di Mantova. E’ una meta perfetta per una gita di mezza giornata dato che le dimensioni del centro storico sono ridotte ed i principali monumenti da visitare sono vicini tra loro e facilmente raggiungibili a piedi.
Ancora oggi sono visibili le antiche mura a forma di stella che circondano la “città ideale” progettata da Vespasiano Gonzaga Colonna in poco più di 35 anni verso la metà del ‘500 seguendo il modello degli accampamenti militari romani. Si può cogliere il rigore dell’impianto urbanistico nella Piazza Ducale su cui è affacciato il Palazzo Ducale, residenza e sede di rappresentanza di Vespasiano. All’interno di questo palazzo sono conservati notevoli tracce delle decorazioni alle pareti ed i soffitti di legno intagliati oltre alle splendide sala delle Aquile e galleria degli Antenati.
A poca distanza si trovano il Museo d’Arte Sacra che custodisce il celebre Toson d’Oro rinvenuto nella tomba di Vespasiano e la chiesa dell’Assunta con la particolare cappella Bibiena coperta da una cupola traforata.
Sullo stesso decumano ma a sud, è situato il Palazzo Giardino costruito come residenza privata del duca dove al primo piano spicca la lunghissima e luminosa galleria degli Antichi che corrisponde al lungo porticato sulla piazza.
Opera di notevole bellezza è il Teatro all’Antica, primo teatro stabile in Europa, con la suggestiva loggia abbellita dalle statue degli dei dell’Olimpo.
Un altro monumento importante è la chiesa dell’Incoronata, un piccolo gioiello costruito verso la fine del ‘500 come tempio privato di Vespasiano dove si trova la statua in bronzo del duca ed il suo mausoleo.
La città di Sabbioneta può essere definita ideale anche per la volontà di integrazione religiosa messa in atto dal suo fondatore che non volle né un ghetto né un quartiere ebraico per gli ebrei che risiedevano nella città. Purtroppo non vi è più traccia dell’antica sinagoga mentre quella attuale, edificata nel 1824, è stata recuperata solo negli anni ’90; di pregio l’Aron, gli stucchi del soffitto ed i finti marmi delle colonne.