Have you seen Caligula (1979)?
Yes
No
Haven’t even heard of this movie
seen from China
seen from Philippines
seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from United Kingdom

seen from United Kingdom
seen from United Kingdom

seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from Iraq

seen from United States
seen from China
seen from Germany
seen from Finland
seen from United States
seen from Kazakhstan

seen from Lithuania

seen from United States
Have you seen Caligula (1979)?
Yes
No
Haven’t even heard of this movie
I was drowning in temptations I'm a sinner to the bone Thought I was flowing on the surface I was sinking like a stone
Trainspotting / Forgive Forget
Caligula (Tinto Brass, 1979).
1 agosto 10 a.C.: nasce a Lugdunum (Lione) Tiberio Claudio Nerone, figlio di Druso maggiore e di Antonia minore. Destinato a diventare imperatore, Claudio fu una figura chiave di Roma. Sotto Augusto e Livia, gli intrighi di potere erano feroci! 🏛️
Claudio, ritenuto sciocco e ingenuo, fu ignorato da tutti. Questo lo salvò da Livia, Tiberio, Seiano e Caligola. Gli intrighi di corte erano spietati, ma la sua apparente debolezza fu la sua forza. 💪 ⚖️
Nel 41 d.C., dopo l'assassinio di Caligola, in Pretoriani trovarono Claudio nascosto e lo proclamarono Imperatore. La sua ascesa fu un colpo di genio inaspettato. 👑
Claudio costruì il Portus Ostiensis per facilitare il trasporto di grano 🌾 a Roma, abbassandone il prezzo per il popolo. Avviò anche la conquista della Britannia (43 d.C.). nonostante gli scandalo di Messalina, governò con abilità! 🌊 ⚔️
Claudio, creduto sciocco, si rivelò Un imperatore capace. Sopravvisse agli intrighi, salvò l'impero e lasciò un'eredità duratura. La sua Storia insegna: l'abilità può nascondersi dietro l'umiltà! 🏛️ ✨
“Le cose che amavo un tempo erano molto fragili. Molto delicate. Ma io non lo sapevo. Pensavo che fossero indistruttibili. E mi sbagliavo.”
-Cormac McCarthy.
Tutto sembra così complicato. Eppure è tutto così semplice. Se avessi avuto la luna, se l'amore bastasse, tutto sarebbe diverso. Ma dove placare questa sete? Quale cuore, quale dio può avere per me la profondità di un lago? Non c'è niente in questo mondo, né nell'altro, che sia fatto per me. Eppure io so, e lo sai anche tu, che basterebbe l'impossibile. L'impossibile! L'ho cercato ai confini del mondo, ai confini di me stesso. Ho teso le mani, tendo le mani, ed è te che trovo, sempre te davanti ai miei occhi, e per te provo soltanto odio. Non ho preso la via che avrei dovuto, e non sono arrivo da nessuna parte. La mia libertà non è quella giusta (...).
Caligola, Albert Camus
“ Da oltre trent’anni l’Italia vede attuarsi periodicamente soluzioni ‘irregolari’ delle crisi politiche. Ciampi, Monti, Draghi. Da tempo i presidenti della Repubblica si regolano come se fosse in vigore da noi la Costituzione della Quinta Repubblica francese, o forse pensano che sia ritornato lo Statuto Albertino: convocano ‘qualcuno’ che metta le cose a posto. A ben vedere però il 28 ottobre 1922, vigente quello Statuto, il convocato era pur sempre un membro del Parlamento, esponente, certo, di una minuscola formazione politica. Nel ‘caso’ Monti, di cui Alan Friedman, in un noto libro, parlò come di un «colpo di Stato», Napolitano fece comunque ricorso alla nomina a senatore a vita del convocato il giorno prima di convocarlo. (Enorme passo in avanti rispetto al modus operandi di Caligola.) Ciampi era pur sempre il governatore della Banca d’Italia (e a pochi anni di distanza fu la volta anche di Lamberto Dini). Il presidente dell’epoca aveva in mente il precedente di Luigi Einaudi? Il quale ad ogni modo, prima di essere portato al Quirinale da un voto parlamentare, era stato eletto alla Costituente e poi designato senatore di diritto nella prima legislatura repubblicana. Il caso-limite, privo di possibili richiami ad un ‘precedente’, è invece quello di Mario Draghi. Anche Erdogan, definito proprio da Draghi «un dittatore» (per ripicca allo «sgarbo della sedia»), è stato eletto. Anche Putin, quantunque ciò dia noia ai nostri opinionisti, che fatuamente lo chiamano «zar», è stato eletto e rieletto. E persino l’impresentabile Bolsonaro! Ma, se vogliamo dirla tutta, anche i capi sovietici venivano fuori da una severa selezione nell’ambito di un corpo sociale decisivo e, per decenni, effettivamente rappresentativo quale «il Partito». Non venivano calati dall’alto da qualcuno convinto di avere il potere di farlo. Insomma, questa anomalia tutta italiana, quasi retaggio di pratiche «ancien régime» (il re convoca Necker, ma, se del caso, lo congeda ecc.), è uno dei fattori del crescente discredito del Parlamento e dei partiti politici. “
Luciano Canfora, La democrazia dei signori, Laterza, gennaio 2022. [Libro elettronico]
“Il mondo, così com'è, non è sopportabile.”
— Albert Camus; Caligola