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@telamonio96
• Albania, quinto giorno di proteste contro il resort di lusso Kushner-Trump 05.06.25
An AI startup ran five simulations, each controlled by a different model. The results varied wildly.
I ricercatori hanno lasciato che dei modelli di intelligenza artificiale gestissero una società simulata. Claude si è rivelato il più sicuro, mentre Grok ha commesso 180 crimini ed è scomparso nel giro di 4 giorni.
Immaginate un mondo governato da agenti di intelligenza artificiale. Che aspetto avrebbe? Quali sarebbero i valori o le priorità sociali? Sarebbe un mondo più sicuro o più pericoloso?
La startup di intelligenza artificiale aziendale Emergence AI sta cercando di scoprirlo. L'azienda ha appena lanciato Emergence World, un laboratorio di ricerca dedicato a testare la sostenibilità a lungo termine dei sistemi di intelligenza artificiale in esecuzione continua. L'organizzazione ha condotto cinque simulazioni di 15 giorni, ciascuna gestita da un'IA diversa: Claude, ChatGPT, Grok, Gemini e una quinta simulazione gestita da un mix di modelli, per vedere che tipo di mondo crea ciascuno di essi e se questo si mantiene nel tempo.
Ogni simulazione ha prodotto risultati completamente diversi. Quella condotta da Claude, ad esempio, ha portato a una società democratica sostanzialmente stabile e con zero crimini. Quella di Grok, invece, si è conclusa con 183 crimini commessi e l'estinzione della società, il tutto nel giro di quattro giorni.
"I nostri esperimenti suggeriscono che, su orizzonti temporali lunghi, gli agenti non si limitano a seguire meccanicamente regole statiche", hanno scritto in un post sul blog i co-creatori della simulazione, tra cui il CEO di Emergence Satya Nitta. "Cominciano a esplorare i limiti dei loro ambienti, adattando il loro comportamento e, in alcuni casi, trovando modi per aggirare o violare i vincoli previsti".
Sebbene si tratti solo di una simulazione, ai confini della fantascienza, i risultati dimostrano che l'intelligenza artificiale si sta evolvendo da semplice strumento a sistema operativo autonomo. Aziende come ServiceNow stanno già implementando quella che definiscono una " forza lavoro autonoma ", composta da specialisti di intelligenza artificiale in grado di completare interi processi aziendali dall'inizio alla fine senza intervento umano.
Al ritmo attuale, è probabile che la tecnologia svolga un ruolo significativo nel plasmare il discorso pubblico, riorganizzare le strutture aziendali e persino definire le politiche pubbliche. Tuttavia, la maggior parte delle imprese che oggi implementano questa tecnologia su larga scala lo fa senza adeguate misure di sicurezza. Una recente indagine globale di Deloitte ha rilevato che solo il 21% delle aziende dichiara di disporre di una governance matura per gestire i rischi posti dall'intelligenza artificiale agentiva.
Come si presenta una società governata dall'intelligenza artificiale
La simulazione in cui operavano i modelli di intelligenza artificiale era dotata di molte complessità del mondo reale, con oltre 40 luoghi, tra cui una stazione di polizia e un municipio. I ricercatori hanno sincronizzato le condizioni meteorologiche della simulazione con quelle di New York e hanno concesso agli agenti l'accesso a notizie in tempo reale e a Internet. I 10 agenti che operavano in ciascuna simulazione erano tutti soggetti alle stesse leggi, compresi i divieti di furto, danneggiamento di proprietà e inganno.
I ricercatori hanno dotato ciascun agente di oltre 120 strumenti, consentendogli di comunicare, votare, gestire le risorse e pianificare, tra gli altri comportamenti simili a quelli umani. I parametri di ogni simulazione imponevano inoltre meccanismi democratici, nonché altre forze, come le pressioni economiche e la scarsità.
Considerati questi parametri, la simulazione eseguita da Claude Sonnet 4.6 è risultata la più stabile dal punto di vista sociale, con i tassi più elevati di partecipazione civica. È stata l'unica simulazione a mantenere l'ordine e l'intera popolazione. C'era poco disaccordo tra gli agenti, con 332 voti a favore di 58 proposte, per un tasso di approvazione del 98%. D'altra parte, Gemini 3 Flash e Grok 4.1 Fast hanno entrambi mostrato alti livelli di disordine. Gli agenti nella simulazione eseguita da Gemini hanno totalizzato il maggior numero di crimini, ben 683 nell'arco di 15 giorni.
A differenza del raro dissenso che caratterizzava la simulazione di Claude, quelle di Gemini e Grok presentavano un equilibrio più ponderato, con un allineamento sulle questioni compreso tra il 55% e l'85%. La simulazione a modello misto ha mostrato i livelli più elevati di disaccordo e dibattito sostanziale.
I risultati più singolari si riscontrano nel GPT-5-mini di OpenAI. La simulazione ha registrato solo due crimini, ma è durata appena sette giorni, poiché gli agenti si sono dimenticati di dare priorità alla propria sopravvivenza.
Indipendentemente dal fatto che le simulazioni abbiano portato a pace e armonia o a morte e distruzione, i co-creatori della simulazione sottolineano che l'esperimento rappresenta un monito: la sicurezza deve essere la priorità assoluta durante l'implementazione di sistemi di intelligenza artificiale basati su agenti.
"Riteniamo che le architetture di sicurezza formalmente verificate debbano diventare uno strato fondamentale dei futuri sistemi di intelligenza artificiale autonomi", hanno scritto.
Questo articolo è stato originariamente pubblicato su Fortune.com
La gara a distruggere il pianeta ha un vincitore assoluto...
Museo archeologico nazionale di Aquileia
Una città che non smette di stupire. Aquileia non era solo una colonia di frontiera: era il nodo dove si incrociavano le rotte dell'Impero — verso Noricum, Pannonia, Illyricum — e dove arrivava l'ambra dal Baltico percorrendo la leggendaria Amber Road. Il museo lo racconta con una chiarezza rara.
La riorganizzazione dei reperti ha dato valore a migliaia di porte che erano nei depositi, un lavoro immenso ora fruibile.
Cippi, stele, urne, lastre, sarcofagi — centinaia di frammenti disposti su scaffalature illuminate come una biblioteca di pietra. Ogni testo è uno spaccato di vita: origine, rango sociale, attività commerciali, riti funebri. La pietra fu riutilizzata per secoli come materiale da costruzioni, tutto documentario con QR code, traduzione delle iscrizioni e locazione, bello girare e scoprire il pescivendolo o l'avvocato.
Quanto fa bene stare un montagna e respirare in questi boschi e in questi prati
I fiori sono di rododendro cistino, una varietà più piccola comune in Friuli ma meno in alpi occidentali
Claude&I - Artificial Intelligence today
Vuoi che aggiunga nell'orchestrator una funzione test_cliente() che per un nuovo cliente verifica in sequenza: email trovate → CSV parsati → dati caricati, così puoi onboardare un nuovo cliente in 5 minuti?
Quando mai ho detto all' AI "non lo so fare" e lei ha risposto "non c'è problema ti guido io passo dopo passo" ed ho detto, inconscientemente "OK" Adesso sogno le conversazioni con Claude. Un futuro distopico che è già presente
@levysoft
Nel programma di Milano musica - lontananze creative 2026 Francesco Dillon ed Emanuele Torquato eseguono la nuova composizione di Riccardo Nova
āroha (2026, 20') per violoncello, tastiere ed elettronica (Prima esecuzione assoluta)
Co-commissione Ircam-Centre Pompidou, Milano Musica, Tokyo Bunka Kaikan
Non credo di aver udito una sola nota nel senso classico del termine, dal violoncello sono usciti gemiti, lamenti, tamburellamenti il tutto amplificato, distorto e accompagnato dal sampler e fake tastiere.
Praticamente una esperienza tra il mistico e il protendono che non mi è dispiaciuta. Se questa è la musica del nostro tempo è capace di interpretarlo e di porre domande al ascoltatore che, in fin dei conti, è uno degli scopi del arte.
Sarà da approfondire meglio l'anno prossimo.
Camera, scoperta targa allo scranno di Matteotti. In Aula un minuto di silenzio. Presidente Fontana: "Sue parole risuonano sempre in difesa della libertà" | comunicazione.camera.it
Fratelli d'Italia ha disertato la cerimonia ufficiale di deposizione della targa commemorativa dedicata a Giacomo Matteotti. L'evento, tenutosi il 27 maggio 2026 alla Camera dei Deputati, ha segnato il ritiro definitivo dello scranno 14, quello dal quale il deputato socialista pronunciò il suo storico discorso contro le violenze fasciste prima di essere assassinato.L'assenza dei banchi della destra ha scatenato accese polemiche politiche. Le opposizioni, in particolare il Partito Democratico, hanno duramente criticato la scelta del partito di non partecipare a un momento di altissimo valore istituzionale e morale.
Merde, allora come oggi
Il mio quartiere
Marco Angius che parla di musica contemporanea e di direzione d orchestra nel cortile della fondazione (con concerto di uccellini e scoiattoli).
Ha diretto recentemente una splendida Peleas e Melisande (Debussy) alla Scala con la regia di Romeo Castellucci. Affabile, arguto e super preparato, un piacere ascoltarlo. A chiudere un concerto del tardo Mozart, un ottetto con i fiati della Accademia della Scala.
Tutto molto bello, eravamo quattro gatti.
Speriamo in una pubblicità migliore in futuro, che peccato. Se facevano grigliata con salamella sarebbe andata meglio.
E' inutile che ripetete
Zecche rosse Zecche rosse
come se fosse un insulto.
Lo sappiamo benissimo che siamo fatti così
perché noi
Noi siamo i froci, siamo gli ebrei,
palestinesi dell'intifada
siamo barboni lungo la strada
siamo le zecche comuniste.
Noi, noi siamo anarchici
noi siamo spastici
noi siamo quelli col cesso a parte
noi siamo brutti, sporchi ma buoni
che detto in sintesi significa coglioni.
Noi siamo i negri, meridionali
siamo gli autonomi dei centri sociali
siamo l'elogio della pazzia
siamo un errore di ortografia,
noi siamo i punti dopo le virgole
siamo drogati, zingari e zoccole.
(A. Celestini)
Ascanio Celestini maestro del iperbole
Piccole soddisfazioni di stagione
Insomma ho iniziato a scopiazzare ricette viste o assaggiate in giro. Questa è la volta della barbabietola, usata cruda per colorare una strana salsa (lèche de tigre, con latte di cocco) da accompagnare alla battuta di carne oppure marinata con limone e aceto a fare da base al formaggio caprino.
Abbinamenti insoliti ma risultati esaltanti al palato. Forse devo dedicare più attenzione alla mise en place, ma chissene, alla fine va tutto, comunque, in cacca.
C'è pure questo per la barbabietola
Quel cavernicolo idiota del mio vicino che non mi parla perché cucciolo 'ho comprato la terra che voleva lui', ha ben pensato di stendere col culo e di sua iniziativa dei tappeti finti erbosi schifosi sul selciato comune. Ancora un po' e ci rimango secca☠️ Vediamo chi indovina dove glieli ho ficcati?
Intanto godiamoci il primo giglio che è meglio
Luca Celada
Nella foto alcuni dei futuri beneficiari di mega risarcimenti per essere stati “ingiustamente perseguitati” dagli inquisitori di Joe Biden (ie. condannati per aver violentemente assaltato il Parlamento il 6 gennaio 2021). I 1500 e rotti assalitori di quel giorno più tutti i sodali/associati del presidente che lamentino un trattamento ugualmente ingiusto per malefatte aggiudicate in tribunale potranno attingere da uno speciale fondo di $1.7 miliardi gentilmente messo a disposizione dall’erario. Il retroscena è la querela sporta da Trump all’IRS (agenzia delle entrate) perché un’agenzia esterna nel 2017 aveva reso note le tasse pagate dal presidente (cosa che gli altri 45 presidenti USA hanno sempre fatto di propria spontanea volontà). Assai contrariato, il presidentissimo ha dunque sporto querela contro un dicastero del proprio governo chiedendo 10, dico 10 miliardi di indennizzo per sé e per i propri cari. (Qui è dove ci si deve immaginare Mattarella o Macron o o Starmer che querelano il proprio stesso fisco per ottenere che versi 10 miliardi di fondi pubblici nei loro conti correnti privati). Poi il patteggiamento: i contribuenti dovranno versare “solo” $1.76 miliardi fortemente scontati non direttamente a Trump ma in un fondo che li distribuirà a migliaia di furfanti, faccendieri, facinorosi violenti e manigoldi assortiti di area Maga. Enjoy.
Una domenica faticosa lungo il fiume Serio e l Adda. Male al sedere e gambe stanche ma polmoni pieni di aria fresca.
Ovviamente il treno che doveva fermare a Pizzighettone (unica città completamente fortificata della Lombardia) non si è fermato costringendoci a un supplemento di km. Vaffanculo trenord
Tutto cambia