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Se, qualche volta, avessimo detto aspetta invece che ciao, o se lo avessero detto a noi, forse avremmo vissuto tutti una storia diversa.
Quando il sesso, in un rapporto di coppia, diventa merce di scambio, è solo questione di tempo prima che si trovi un mercante migliore: piú economico, più conveniente, o semplicemente che non pretenda di essere pagato, o peggio, che diventi esso stesso un premio.
Addio piccola
Anche oggi scende la neve come il giorno di allora quando scappasti da noi senza lasciare orme senza lasciare addii senza lasciarci
Ricordo di te, non tutto ma il bello che davi è ancora qui, dentro, un grande piccolo fuoco, per questo eterno che senza di te, è l'inverno
Ho raccolto ogni lacrima che il gelido vento della tua assenza ha ghiacciato quel giorno che ti portò via la pioggia, il sole ed il tempo sciolgono la neve l'amore, i ricordi ed il tempo combattono la malinconia
Per te, piccola, come un fiocco di neve non c'è stato tempo per divenire ghiaccio, dal cielo alla terra, gioia e bellezza di vero candore, un soffio di vento, e via per sempre, così
Ti mando il mio ultimo bacio ovunque tu lo possa raccogliere ovunque tu possa sentire che le poche centinaia di giorni che ci hai donato hanno lasciato piccole orme infinite.
S'accorciano i giorni prima del buio opprimente muoiono i fiori uccisi da foglie assassine si spengono i colori in tinte grigio pastello il cielo torna triste e piange gocce di dolore
I piccoli uomini lasciano il mare imprigionati in aule oscure i corpi velati e scoperti di donne stese accaldate nascosti da strati di stoffe rifuggono i baci del vento il soffio è lo stesso il brivido cambia
Il riso pian piano si placa soffocato da nubi pesanti l'azzurro è un sogno lontano nei giorni di un sole che fu si denudano gli alberi si scaldano le case un amplesso di freddo calore fra candide lenzuola di neve caduta
Storie d'amore nate e distrutte sogni scritti fra onde e serate baci rubati e carezze proibite promesse infinite e bugie già sentite l'orecchio del mare ascolta e sospira parole ascoltate da migliaia di bocche lacrime versate da milioni di occhi che poi torneranno a sorridere presto
Il tramonto cancella ogni speranza il giorno è finito si torna alla vita il sole è speranza la notte è pazienza si sospira e si spera che sia già domani un altro giorno un altro amore altre promesse e lacrime amare e un' altra estate comincerà
Un giorno guarderò i tuoi occhi appena svegli alla vita, tu guarderai i miei, e vedrai quell'ombra che non ti lascerà mai più, che per sempre sentirai vicino a te.
Un giorno guarderò nei tuoi occhi che saranno pronti a vivere e vedere da soli, e da lontano sarò sempre con te senza vederti, senza toccarti, la tua essenza resterà tatuata alla mia nella mia anima.
Intanto ti aspetto, quando cadrai fra le nostre braccia sapremo prenderti senza farti male, guidarti senza trascinarti, sollevarti e risollevarti.
La vita non farà sconti, nemmeno a te, il tuo cuore si spezzerà, e piangerai, ma saprai anche ridere, sperare, sognare e dare amore, lo imparerai da noi.
Aspetteremo che il tuo nido sia sempre più stretto, ed invece di allargarlo ci faremo forza insieme, tua madre ed io, per insegnarti a volare.
Mi stancherò di amarti solo quando amarti non sarà più abbastanza, troverò il modo, la strada, un senso per poterti dare di più per te che nulla chiedi.
Mi emozionerò dal tuo viso fino al giorno in cui la neve coprirà il sole dei tuoi capelli, fino a quando l'aratura del tempo germoglierà in vita eterna.
Adorata compagna, mia incantevole speranza, mia strepitosa certezza, unica, sola vita possibile, ho accolto te in un mondo diverso, dove il tempo di vivere trascorre vivendo di te.
Un anno dopo
Ho ancora negli occhi il primo istante di te, la trasparenza di un momento che ha colorato quel giorno, la trama del destino che ha dipinto la mia vita, il quadro più emozionante che sia stato mai ammirato.
Migliaia di giorni insieme a te, gocce di intenso amore che non riempiranno mai, il fiume che ogni giorno mi porta e riporta da te, nessuna cascata sarà mai così profonda da riempirmi i polmoni, da impedirmi di respirarti.
I tuoi ti amo sussurrati urlano dentro di me, sei la musica di un disco che non smette mai, sei quel soffio di vento dolcissimo, lento e leggero, che sa dare i brividi e ti amo e amo l'amore che dai.
Un anno dopo sei sempre più bella, il bianco ora ha milioni di colori, l'azzurro dei tuoi occhi è l'immenso di milioni di cieli, ogni giorno ti guardo, ti penso, ti vivo, e ogni giorno un anno dopo, milioni di volte, amo ogni istante di te.
Giulia
Giulia che cammini pensierosa Su quei tacchi da donna vissuta La gonna troppo corta Per coprirti l'anima nuda ...
Giulia chissà se i tuoi pensieri Incontrano il filo spinato Di questo amore confuso Di cui ti vuoi liberare ...
Giulia le tue amiche Ti vogliono simile a loro Ma sembra impossibile Che tu voglia arrivare laggiù ...
Giulia questa sera con lui Non nascondere gli occhi tristi Dietro il fumo di un ti amo Ama le cose che senti E amati un pò di più ... Amalo un pò di più ...
Giulia che ti senti socchiusa Fra una portiera ed un sedile Non era una prigione Ma un'isola tutta per te ...
Giulia questa sera per strada Non c'è più nessuno che aspetta Che tu scenda dalle scale Per andare a vedere la Luna com'è ...
Giulia ormai puoi andare Senza preoccuparti più Che un sorriso ti possa accusare Di essere come non sei ...
Giulia questa sera con lui Sei tu ad essere lei La regina del giovedì E la riserva del weekend ...
Giulia fra le onde del mare Si respira l'odore di vivere Finalmente ti senti leggera Ma la polvere arriverà ... Abbandonata dietro una porta Con un'altra vita da crescere
Giulia cosa vuoi nascondere Il tuo cuore si sente lontano Anche se gridi senza urlare Tremano i vetri dentro di te Puoi ancora guardare la Luna Puoi ancora amarti di più.
Vorrei essere il pensiero che ti distrae, il sorriso che ti sfugge e il ricordo che ti emoziona.
Qualche giorno e il grigio ruberà il sole le gocce annegheranno la terra le foglie spiegheranno le ali al vento vedrò da un vetro la vita scorrere penserò al giorno d'allora quando tu sorridevi con me
i tuoi occhi valevano il cielo le tue mani muovevano il mondo il tuo cuore scandiva i miei battiti i tuoi respiri, il tuo profumo, il tuo odore erano la mia vita da vivere il mio sogno, la mia speranza d'amore
I progetti, i faremo, sarà bello vedrai ... i nomi già scelti, per un lui od una lei, il giorno che avevamo scelto per essere noi, per essere uno, gli amici, la festa, che emozioni i vestiti nell'armadio, i biglietti da spedire ...
e poi ... quel giorno, quella strada ... tu che passeggi, che ridi, che abbracci, qualcuno che non ero io, uno sguardo, un bacio, la mano che stringi, la testa, il cuore, la mia anima non possono, non riescono, non vogliono ...
in un secondo, dieci anni della mia vita sei riuscita a rubarmi per sempre il peggiore dei furti, il più lurido dei crimini agli occhi del mio cuore,
Volevo dirti grazie adesso, per quella che sei per quella che eri e che sempre sarai ... la donna giusta per qualcun altro, lo sfortunato che non sarò mai più io.
Non c’è nebbia più implacabile del tempo, che lento, intorbidisce giorni, ore, momenti indimenticabili svaniscono ogni estate che sfinisce, ogni autunno che ingiallisce ogni inverno che appassisce ogni primavera che rinasce;
Ogni anno si ruba un minuto il minuto che occorre al cuore per ribattere il ritmo perduto di un amore ormai avvizzito che i fiori migliori, dai colori più belli, ha già visto marcire senza pietà dalle finestre di occhi diversi;
Tremano, calde, ancora le labbra al pensiero di sospiri sopiti incroci di arti,membra, anime e destini il fuoco che fuse, il gelo che separò in un triste crescendo, che girando torna sconosciuti e poi amici ed amanti e poi sconosciuti, di nuovo, per sempre;
Ancora un secondo ricordo di te, il peggiore, il più brutto e proprio questo sarà l’ultimo a morire quello che ferì un’anima giovane, troppo giovane per ucciderla, troppo vecchia per non lasciar cicatrici rimarrà sempre, l’ultimo secondo di te.
Da quando sei diventata un riflesso in bianco e nero, ho cominciato ad apprezzare i vecchi film. Ho trovato dentro molti di loro il modo in cui vorrei amarti e come vorrei che vivesse il nostro amore. Gli innamorati si sfiorano con soggezione, come se volessero evitarsi l’un l’altro il brivido del contatto reciproco; si baciano con rispetto come se le labbra dell’uno potessero incendiare quelle dell’altra, con quella lentezza esasperante che rende appieno il gusto del prolungarsi del momento. Gli amanti giacciono sempre abbracciati, come se l’abbraccio fosse il preludio e l’epilogo dell’unione dei corpi, come se fare l’amore fosse il momento del sogno durante il sonno, abbracciandosi prima per farsi cullare fino ad addormentarsi, e abbracciandosi dopo, per ringraziarsi e per promettersi a vicenda. In molti di quei film non ha importanza quale sia il finale, è sufficiente il modo in cui i due protagonisti, spesso, pur percorrendo strade diverse, conservano nei confronti dell’altro, lo spazio nel profondo del cuore, per mantenere al sicuro i sentimenti, puri, mai sporchi, indubitabili, sinceri, veri. Così vorrei prometterti il mio amore eterno, perchè tu possa ricordartene, perchè tu non ne possa fare più a meno, perchè tu possa fartelo bastare nei momenti no, dove lontana dalle mie braccia, dai miei occhi, da me, tu possa comunque trovare conforto, affetto, sollievo e l’amore che meriti. Vorrei che tu sognassi ad occhi aperti, come solo le adolescenti sanno fare … vorrei che tu sospirassi, come solo le donne innamorate sanno fare … vorrei essere il tuo destino, come vorrei che tu fossi il mio.
Che rumore fa la felicità??
Nessun rumore, arriva in silenzio. E’ quando se ne va che fa davvero rumore …
Mi era rimasta di te, solo la tua poesia … Quelle parti a metà fra i sospiri ed i sogni che si fanno da svegli, quelli che fai nascere tu e che tu decidi come vanno a finire. Ora mi pare che questa tua poesia stia svanendo come questo assurdo inverno appena trascorso, è finito da due giorni e non mi ricordo più nè la neve nè le nebbie. Rimangono i ricordi, i pensieri e le tue parole, cose non dette ed altre solo accennate. La paura di un passo verso chissà quale futuro, spaventati da quel che sarebbe poi, e allora stiamo qui, tu nella tua primavera pallida ed io nel mio tiepido inverno e vediamo, vediamo, quando nascerà l'estate chi sarà il primo a spogliarsi al sole, tu dalle tue paure oppure io da te?
È fantastico lo spirito di sacrificio delle donne. Quando nonostante si disperino e sperino di essere apprezzate ed amate da un uomo, soprattutto e principalmente per la loro bellezza interiore, le loro qualità, la loro personalità, si dannano l'anima, soffrono, sudano e lottano per perdere una taglia, per acquistare un abito nuovo, esibire un nuovo taglio di capelli, per ridere alle loro battute e per interessarsi ai loro interessi. E sperano. E hanno fiducia. Fiducia che nel tempo, l'uomo le amerà comunque e nonostante gli abiti saranno sempre gli stessi, i capelli disordinati, il trucco un pò affrettato, anche se le maglie tireranno un tantino sull'addome e magari i reggiseni avranno meno trasparenze e qualche rinforzo in più. Spereranno e si fideranno che nonostante al mondo molte donne saranno più belle di loro, per lui, loro lo saranno comunque di più. Gli uomini invece, o la maggior parte di essi perlomeno, non sente il bisogno di migliorarsi interiormente, in fondo la conquista è il punto di arrivo, come se la compagna fosse un trofeo di caccia da esibire sulla parete. Anche gli abiti nuovi sembreranno sempre gli stessi, ogni cambiamento verrà visto con sospetto, un sorriso di troppo chissà cosa può nascondere; come se la vita di coppia sia regolare solamente se grigia e piatta. Un consiglio alle donne: amatevi come vorreste essere amate. Se l'amore si misurasse col numero delle taglie o di quante volte siete disponibili si chiamerebbe in un altro modo. Se vi amano, vi ameranno anche con gli stessi vestiti, senza trucco, e soprattutto quando sapranno capire che l'unico tocco che vorreste, sempre, può essere ricevuto anche in mezzo alla folla. Un consiglio agli uomini: ricordatevi che ogni giorno potrebbe essere quello in cui un altro uomo saprà apprezzare la vostra donna come merita e desidera, probabilmente non succederà nulla se accade, e nulla cambierà, ma lei saprà e capirà che è possibile ottenerlo. Ed in fondo è questo l'unico vostro impegno, donarle ciò di cui ha bisogno, quando le serve, e soprattutto, soprattutto quando non ve lo chiede.
E’ davvero assurdo come donne fantastiche, finiscano per sprecarsi addosso ad uomini inutili.
…sai qual è il tuo problema? Va bene uno dei tanti, come dici sempre tu … E parlo proprio a te, sì a te … inutile sgranare gli occhi, sorridi … sorridi pure se ti va, non sei mai tanto bella come quando lo fai, come quando lo facevi … Il tuo problema? Sei … sai come quelle caramelle durissime fuori con il ripieno dentro? Ecco … se uno si aspetta di rompere subito il guscio, al massimo ti lascia un bel segno di fuori, una dentata e niente più … Se uno non ha abbastanza pazienza per arrivarti al cuore, si deve accontentare di un pò di gusto, di zucchero e di aver tolto un pò di crosta in superficie … Se uno ha pazienza ma non fantasia, come quelli che tengono la caramella in un angolo della bocca, beh una fenditura prima o poi si farà, ma prima che ciò che sta dentro venga fuori, il guscio collasserà … Per giungere a te, per rompere il guscio e non sprecare la tua essenza, per liberarla basta pensare a te come fossi il Sole … continue, ripetute esplosioni, anche minime, ed il calore uscirà contemporaneamente da ogni spiraglio, si riverserà fluido, denso, uniforme, dolce e con la sensibilità di una valanga di piume, intenso e furioso come un eruzione di fragilità, forte e imperverso come un uragano di adolescenza, insomma come tutto quello che tu sei …